Il 12 maggio alle ore 17.00, in occasione dell’assemblea cittadina dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), il Presidente Nazionale Spartaco Geppetti farà visita alla Domus Mazziniana.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana e mira a ripercorrere il “filo rosso” che lega l’eredità democratica del Risorgimento alla lotta antifascista e alla nascita della democrazia moderna.
La visita di Geppetti intende sottolineare come i valori democratici e repubblicani di Mazzini e dei patrioti del Risorgimento abbiano ispirato l’azione di chi ha pagato con il carcere, il confino e l’esilio l’opposizione al regime fascista. Un percorso ideale culminato nella Carta Costituzionale del 1948, dove – come ricordava Piero Calamandrei – risuonano le “voci lontane” dei padri del Risorgimento La Domus Mazziniana, sorta sulle rovine della Casa, di proprietà delle famiglie Rosselli e Nathan, dove Giuseppe Mazzini morì in clandestinità nel 1872, rasa al suolo dai bombardamenti del 1943, incarna infatti, pienamente il progetto di rinascita di un’Italia libera e repubblicana che spinse autorevoli antifascisti, tra i quali il futuro presidente della Repubblica Sandro Pertini e il presidente dell’Assemblea Costituente Umberto Terracini, a fondare nell’ottobre del 1946, a Repubblica appena fondata, l’ANPPIA.



