Il tecnico nerazzurro Paolo Bianco ha presentato il match contro la Juve Stabia nella sala stampa dell’Arena Garibaldi di fronte ai giornalisti presenti. Di seguito le sue dichiarazioni. Restano assenti, come scritto ieri, Marras, Moreo e Scuffet.

Gabbanini ha parlato di un mercato costruito con lei. 
“Finalmente è finito il mercato, ho visto i ragazzi belli carichi. Si sono anche esposti e sono felice, anche se bisogna rimanere umili, ma noi lo siamo. Veniamo da un percorso diverso rispetto ad altre squadre. Giochiamo contro una squadra che gioca molto bene a calcio e giocherà davanti al loro pubblico con un sintetico stretto in un ambiente caldo. Sarà una partita nella quale ci saranno tante insidie, ma vogliamo continuare”.

Il Pisa potrebbe essere una squadra da trasferta. Cosa ne pensa?
“Dev’essere una squadra che vince sia in casa che fuori. Le mie squadre hanno sempre fatto punti in casa e fuori e questa è la nostra filosofia. Però sì, per caratteristiche di alcuni giocatori potrebbe anche essere una squadra che fuori casa può creare problemi. Non dovremo sbagliare l’approccio alla gara e fare ancora meglio negli ultimi 25 minuti”.

Pittarello potrebbe essere della partita e avere una chance a gara in corso?
“Pittarello è a tutti gli effetti con noi, si è allenato e sta bene anche se viene da un percorso diverso. E’ vero che si allenava a Catanzaro, ma non lo faceva con la squadra. Lui però è un ragazzo forte fisicamente e sicuramente potrebbe essere una soluzione a partita in corso. Potrebbe anche giocare insieme con Petagna a un certo punto, ma è partito dal basso ed è arrivato a livelli importanti. Nonostante l’età vuole alzare il suo livello e ha tutte le caratteristiche per farlo”.

Come affronterete la partita?
“Dovremo dare una impronta alla partita come abbiamo fatto nelle prime tre gare ufficiali che abbiamo disputato. La squadra sta bene, ma come vi dico negli ultimi 20 minuti cambia la partita. Con le forze fresche che mettiamo a quel punto del match dovremmo essere più lucidi e in questo dobbiamo migliorare”.

Domani mancheranno i tifosi. 
“E’ un peccato non avere i nostri tifosi, sono il dodicesimo uomo in campo”

Ci saranno anche tre ex della partita. 
“Correia, Confente e Leone proveranno sicuramente delle emozioni importanti in un ambiente dove hanno fatto un bel salto di carriera. Ma dobbiamo pensare assieme a loro a vincere la partita”.

Come si è interfacciato con chi voleva andare via ed è rimasto, con le scorie della scorsa stagione?
“Tutti i ragazzi che sono rimasti lo hanno fatto con grande determinazione. C’è una cosa molto importante rispetto a Frosinone o Monza. A Frosinone subentrai, Monza veniva da una stagione come quella del Pisa, con la differenza però che quando metto piede a Monza cambia la proprietà. Qui invece c’è un progetto e una ambizione altissima, quella che non aveva il Frosinone ma non per il presidente Stirpe che è una delle migliori persone del mondo del calcio, mentre a Monza c’erano delle difficoltà oggettive economicamente la scorsa stagione. Qui c’è una proprietà che vuole costruire qualcosa nel tempo, ciò che sta crescendo ce l’avranno poche squadre e a me piacerebbe continuare a farne parte”.

Con le cinque sostituzioni ormai si vedono due partite. Cosa dice quando cambia la partita?
“Non dico niente ai giocatori quando cambia la partita. Leris ha fatto una cosa molto bella, mi ha detto di aver dato tutto quando l’ho cambiato e che fosse giusto far entrare un altro che potesse dare di più. L’ho fatto notare alla squadra, è quello che serve per essere vincenti e diventare una grande squadra”.

La preoccupa il campo?
“Ci sono quattro campi sintetici quest’anno, abbiamo però giocatori che vengono da un campo sintetico. E’ un altro tipo di partita. Il regolamento lo permette ma dobbiamo adattarci. Servirà andare in campo con la giusta mentalità”.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.