I fatti di giornata. Il nuovo centravanti è atteso questa mattina in sede per la firma. Moreo rinnova fino al 2028, mentre il portiere affida ai social il proprio addio. Adesso il Pisa deve completare le uscite.
Una giornata che ha definito molti degli ultimi passaggi del mercato nerazzurro. Il Pisa ha già abbracciato Filippo Pittarello, blinda Stefano Moreo e prepara gli annunci delle cessioni di Henrik Meister e Adrian Semper. In entrata la squadra può considerarsi completa. Da qui alla chiusura delle operazioni, fissata per martedì, il lavoro riguarderà soprattutto le partenze.

PITTARELLO, OGGI LA FIRMA – Filippo Pittarello è arrivato a Pisa mercoledì sera, trascorrendo la notte allo Smy Pisa Plaza. Giovedì si è spostato a Bologna per sostenere le visite mediche. Oggi è atteso nuovamente in città per raggiungere la sede, firmare il contratto e iniziare la propria esperienza in nerazzurro. Il Pisa e il Catanzaro hanno raggiunto un accordo da circa 2 milioni di euro più bonus. Al verificarsi di determinate condizioni, l’operazione potrà arrivare ai 2,5 milioni chiesti inizialmente dal direttore sportivo calabrese Ciro Polito. Per Pittarello è pronto un biennale con opzione per una terza stagione. La lunga trattativa ha inoltre permesso al Pisa di risparmiare quasi un mese di stipendio. Il giocatore, in questo periodo, non è stato convocato dal Catanzaro né in Coppa Italia né per la prima giornata di campionato. Qui la ricostruzione dell’operazione. Per completare il trasferimento serve adesso la documentazione del Catanzaro. Il Pisa vuole chiudere il tesseramento nel più breve tempo possibile, così da consentire a Paolo Bianco di convocare Pittarello già per la sfida di domenica sera contro la sua ex squadra. Resta il problema della condizione. Nelle ultime due settimane il centravanti ha lavorato a parte e con carichi diversi rispetto al resto del gruppo. In caso di convocazione potrebbe quindi iniziare dalla panchina. Bianco ha bisogno di un’alternativa ad Andrea Petagna, soprattutto perché Moreo non recupererà per domenica.
IL MERCATO IN ENTRATA PUÒ CHIUDERSI – Con Pittarello il Pisa completa il reparto offensivo. Il nuovo arrivato si aggiunge a Petagna e Moreo, oltre agli esterni già presenti nella rosa. Salvo occasioni, partenze inattese o colpi di scena, il mercato nerazzurro in entrata può considerarsi concluso. Non sono previsti altri interventi neppure in difesa. La società considera sufficienti i sei centrali presenti: Caracciolo, Canestrelli, Calabresi, Coppola, Denoon e Bozhinov. Un numero che permetterebbe a Bianco di lavorare sia con una linea a quattro sia, in caso di necessità, con una difesa a tre.

MOREO, RINNOVO FINO AL 2028 – La notizia più importante della giornata riguarda Stefano Moreo. Come raccolto in esclusiva questo pomeriggio, l’attaccante ha raggiunto l’accordo per il rinnovo con il Pisa. Moreo è stato fotografato giovedì pomeriggio all’arrivo e all’uscita dalla sede. Il nuovo contratto avrà durata biennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2028. È prevista anche un’opzione fino al 2029 in caso di promozione in Serie A. Il Pisa respinge così definitivamente gli interessamenti del Palermo e conferma la centralità di uno dei giocatori più rappresentativi dello spogliatoio. Moreo è stato il miglior marcatore nerazzurro nell’ultima Serie A con sette reti. Il rinnovo non è soltanto una scelta tecnica, ma anche un segnale sulla struttura della squadra che dovrà provare a tornare nella massima categoria. Il suo rientro in campo richiederà però ancora qualche giorno. L’attaccante non sarà disponibile contro il Catanzaro a causa del problema accusato nella gara di Coppa Italia con l’Empoli. Il reparto, almeno per domenica, sarà quindi sostenuto da Petagna e, se arriveranno in tempo firma e tesseramento, da Pittarello.

SEMPER, UN ADDIO NON VOLUTO – Adrian Semper è pronto a trasferirsi a titolo definitivo all’Al-Fateh per 1,5 milioni di dollari, circa 1,3 milioni di euro. In attesa degli annunci, il portiere ha salutato Pisa con una lunga lettera pubblicata sui propri canali social Dal messaggio emerge come la separazione non sia stata semplice. Semper ha spiegato che il suo desiderio era restare e provare a vincere un altro campionato con il Pisa, ma che le circostanze lo hanno spinto a prendere una strada diversa. Ha poi ringraziato la città, i tifosi e tutte le persone incontrate durante la propria esperienza. Un passaggio è stato dedicato anche ai dirigenti. Il croato ha citato Alexander Knaster, Giovanni Corrado, Leonardo Gabbanini e l’ex diesse Davide Vaira per la fiducia ricevuta. Ha infine ricordato la promessa della promozione mantenuta nel 2025, chiudendo con una frase ormai legata all’ambiente nerazzurro: “Pisa non si piega”. La sua uscita definirà le nuove gerarchie tra i pali. Confente sarà il titolare, mentre Scuffet verrà reintegrato come secondo. Quest’ultimo dovrà però restare fermo ancora per circa due settimane a causa di un problema al soleo. Loria, rientrato dopo il virus influenzale, completerà il reparto.
MEISTER AL DERBY COUNTY – È arrivata ai dettagli anche la cessione di Henrik Meister. L’attaccante danese si trasferirà al Derby County in prestito oneroso per 1,5 milioni di euro. La formazione inglese avrà un diritto di riscatto fissato a 9 milioni, oltre ai bonus. Il Pisa manterrà anche una percentuale del 20% sulla futura rivendita. Meister è già in Inghilterra dove ha già svolto le visite mediche e firmato. Si attende il transfer. L’operazione consente alla società nerazzurra di recuperare subito una cifra importante, mantenendo la possibilità di ottenere un incasso molto più alto in futuro.
LE ULTIME USCITE – Restano ancora alcune situazioni da sistemare. Malthe Høholt è fuori dal progetto e attende una nuova destinazione. Per Jérémy Mbambi prosegue la trattativa con il Sint-Truiden, mentre sul giovane difensore si sono mossi anche altri club belgi. Resta infine il nodo Nicholas Bonfanti. L’attaccante è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo il lungo infortunio subito durante l’esperienza al Mantova. Nei mesi scorsi era stato seguito dalla Carrarese, senza arrivare a un accordo.



