Otto punti in sette giornate e una classifica che si è fatta complicata. La pressione, questa volta, è soprattutto dall’altra parte. Il Verona che aspetta il Pisa non può permettersi di lasciare ancora strada a una concorrente. La squadra di Marco Baroni deve vincere per rimettere in moto il proprio campionato e impedire che la distanza dalle prime diventi ancora più difficile da recuperare.

LA CLASSIFICA – Il Pisa arriva a quota tredici: una vittoria nerazzurra porterebbe la squadra di Bianco a sedici, lasciando il Verona a otto. Un distacco raddoppiato rispetto alla soglia psicologica di pochi punti che permette di sentirsi ancora vicini. E se contemporaneamente il Palermo, oggi a diciannove, battesse la Carrarese, gli scaligeri scivolerebbero a quattordici lunghezze dalla capolista. Il campionato resterebbe lungo, naturalmente. Ma per una squadra partita con ambizioni importanti, accumulare un simile ritardo dopo otto giornate significherebbe complicarsi parecchio il cammino. Il Verona deve interrompere questa tendenza prima che il problema diventi anche mentale.

Marco Baroni, allenatore del Verona (Foto Verona Calcio)

BARONI SOTTO PRESSIONE – Il tema della panchina accompagna già da giorni il lavoro del tecnico. Prima della gara con il Catanzaro, le indiscrezioni parlavano di possibili valutazioni della società sul futuro di Baroni dopo la terza sconfitta nelle prime sei giornate. Il successivo pareggio non ha prodotto la svolta attesa. Un altro risultato negativo contro il Pisa potrebbe quindi aggravare la sua posizione.

L’ULTIMA PARTITA – Venerdì il Verona ha pareggiato 2-2 in casa con il Catanzaro. Gli ospiti sono passati avanti all’11’ con Candela, poi Mosquera ha ribaltato la partita con una doppietta, segnando al 37’ e al 67’. Il vantaggio è durato poco: al 75’ Pecorino ha trasformato il rigore del definitivo pareggio. Un’altra occasione sfumata per l’Hellas, che era riuscito a rimettere in piedi la gara senza poi portarla fino in fondo. Baroni ha insistito sulla produzione offensiva e sulle disattenzioni che continuano a costare punti. “Abbiamo dominato, i dati ce lo dicono, ma in area dobbiamo far meglio”, ha detto nel dopogara. La squadra crea, ma fatica a trasformare quanto costruisce in risultati.

INFORTUNI E RIENTRI – L’ultima novità riguarda Cerbone. Gli accertamenti successivi alla partita hanno evidenziato una distorsione al ginocchio sinistro con interessamento del legamento collaterale mediale. Un problema che si aggiunge a un quadro già complicato e sul quale il club non ha indicato, nel bollettino consultato, una data di rientro. Prima del Catanzaro erano indisponibili Bradaric, per una distorsione alla caviglia sinistra con lesione capsulo-legamentosa, Toniolo per lombalgia, Serdar per un risentimento al quadricipite destro durante il percorso di recupero dall’operazione al crociato e Suslov per un risentimento all’adduttore destro accusato in nazionale. Bega mancava invece per motivi personali e familiari. Gli eventuali recuperi per il Pisa andranno verificati nei prossimi allenamenti.Sul fronte disciplinare, Edmundsson ha già scontato contro il Catanzaro il turno di squalifica seguito all’espulsione per doppia ammonizione rimediata a Modena. Quella sanzione, dunque, non gli impedirà di affrontare il Pisa.

PISA SENZA TIFOSI – Il Verona avrà il vantaggio di giocare in casa e di affrontare un Pisa privato dei tifosi residenti nella propria provincia, colpiti dal divieto di acquisto dei biglietti. Il sostegno del Bentegodi sarà una risorsa, ma una squadra chiamata a vincere dovrà anche saper gestire l’impazienza dell’ambiente. Il Pisa ha già mostrato di trovarsi a proprio agio fuori casa. Per il Verona, quindi, non basterà affidarsi al fattore campo.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.