Termina 2-1 l’ultima partita di campionato dei nerazzurri, battuti dalla Lazio. Scatto d’orgoglio per la squadra che passa anche in vantaggio con il settimo gol stagionale di Moreo, quarto marcatore di sempre in una stagione di Serie A del Pisa. La squadra di Sarri poi in due minuti ribalta la situazione poi la partita si trascina fino alla fine. Hiljemark, di cui ora si attende solo l’esonero, ha chiuso il campionato peggiorando ulteriormente la statistica e portando a 9 sconfitte consecutive questo dato, il peggiore in assoluto della storia nerazzurra. Nel finale esordio in Serie A del giovane Bettazzi. Da domani inizia un altro film, si resetta e si pensa alla prossima stagione.

Ultima partita dell’anno all’Olimpico per un Pisa che chiude la stagione superando ulteriormente il record negativo di sconfitte consecutive, salito a 9. Ultima partita per Hiljemark in panchina, con il tecnico che non farà più parte della squadra, da capire se subito dopo il match o se invece in nottata, domani o anche nei prossimi giorni. Per l’ultima in panchina dello svedese l’allenatore ha scelto Semper tra i pali, Calabresi, Canestrelli e Bozhinov in difesa, quindi Akinsanmiro, Vural ed Aebischer a centrocampo, e ancora sulle fasce Leris e Angori, con Moreo e Stojilkovic in attacco, non arretrando di un passo rispetto allo schema e agli interpreti soliti scelti. Di fatto vanificando anche l’obiettivo di provare il più possibile tanti ragazzi in vista anche delle scelte di fine stagione. Resta difficile anche capire perché, a questo punto, rischiare Aebischer, convocato per i Mondiali. Insomma, una delusione anche da questo punto di vista per un tecnico che rimarrà noto anche per aver bruciato il giocatore più pagato della storia del Pisa, Durosinmi, relegato a poco più che una comparsa. La Lazio invece da un premio a Pedro per le sue 209 partite in biancoceleste, mentre per Marin non è stato purtroppo concesso nulla per le sue 268 gare che lo hanno reso leggenda in queste ultime 8 stagioni in nerazzurro.

PRIMO TEMPO – Parte sorprendentemente forte il Pisa con Vural che dopo una trentina di secondi arriva al tiro, apre il destro e sfiora il palo alla destra di Furlanetto. Si tratta però di un fuoco fatuo perché la Lazio prende subito in mano le redini del match. Al 5′ Belahyane calcia da fuori, ma non trova la porta. Clamoroso errore al 7′ da parte di Bozhinov che lancia Cancellieri tutto solo davanti al portiere, ma lo raggiunge Canestrelli che, con un grande intervento, devia abilmente in corner. Un minuto dopo è Marusic a colpire il palo esterno. All’11’ a Pedro viene negata, solo momentaneamente, la gioia del gol nella sua ultima partita con una parata di Semper a mano aperta. Al 23′ passa in vantaggio a sorpresa il Pisa. Sovrapposizione premiata di Aebischer che mette palla al centro di prima intenzione. Marusic si perde Moreo che arriva e insacca di testa alle spalle di Furlanetto. Al 27′ miracolo di Furlanetto a negare la rete ad Angori che aveva calciato forte con il mancino da ottima posizione. Palla deviata sopra la traversa. Al 33′ però arriva la rete di Fisayo Dele-Bashiru che trova il pari. Giocata di Belahyane che se ne va in tunnel sulla sinistra su Aebischer e mette una palla arretrata al limite. Dele-Bashiru si gira benissimo smarcandosi con una veronica di Vural e col piattone destro supera Semper mirando all’angolino. Al 35′ però la Lazio ribalta subito il risultato con la rete di Pedro che trova gloria nella sua ultima partita con la Lazio. Controllo palla delizioso della leggenda spagnola che sistema la palla sul mancino e mira il palo lontano non lasciando scampo a Semper. Assist di Noslin. L’ultima conclusione del primo tempo è di Basic che trova la pronta parata di Semper. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Riparte la Lazio benissimo dopo i cambi dell’intervallo. Per il Pisa Hojholt rileva Akinsanmiro, per i biancocelesti invece entra Provstgaard, vecchio pallino di mercato della scorsa stagione. Al 49′ Semper chiude la porta a Noslin con un intervento di piede da consumato portiere di Futsal. Passo d’onore per Pedro al 60′ che lascia il posto a Dia e saluta la sua carriera con un gol e la passerella. Al 69′ Leris è costretto al cambio per un problema alla caviglia. Al suo posto entra Cuadrado. Esordio in Serie A per il giovane primavera Bettazzi che rileva Calabresi con Hiljemark che passa nel finale al 4-2-3-1. All’80’ Cuadrado pesca in area Bozhinov che, di testa, la mette fuori. La gara si trascina così lentamente fino alla fine. Si chiude così il campionato del Pisa.

LAZIO-PISA 2-1
Lazio (4-3-3): Furlanetto; Marusic, Romagnoli, Gila (46′ Provstgaard), Pellegrini; Dele-Bashiru, Nasic, Belahyane; Cancellieri (71′ Maldini), Noslin, Pedro (60′ Dia). A disp.. Pannozzo, Giacomone, Gigot, Patric, Isaksen, Ratkov, Hisaj, Nielsen, Przyborek, Lazzari, Farcomeni. All.: Sarri.
Pisa (3-5-2): Semper; Calabresi (77′ Bettazzi), Canestrelli, Bozhinov; Leris (71 Cuadrado), Akinsanmiro (46′ Hojholt), Aebischer (60′ Piccinini), Vural, Angori; Moreo, Stojilkovic (60′ Loyola). A disp.: Nicolas, Scuffet, Meister, Touré, Durosinmi, Iling Junior, Stengs, Albiol, Bettazzi. All.: Hiljemark.
Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno.
Reti: 23′ Moreo, 33′ Dele-Bashiru, 35′ Pedro
Ammoniti: Gila, Noslin, Piccinini
Note: Recupero 1′ pt, st. Tifosi pisani presenti 51

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.