Il Pisa continua a trovare risorse dalla panchina. Anche contro il Palermo, nella serata del rocambolesco 3-3 dell’Arena Garibaldi, le sostituzioni di Paolo Bianco hanno avuto un ruolo fondamentale nel risultato finale. L’ingresso di Emanuele Rao ha contribuito a cambiare il volto della squadra e il suo assist per Marras ha permesso ai nerazzurri di evitare la sconfitta. Ormai non è più una sorpresa
QUATTRO GOL E CINQUE ASSIST DALLA PANCHINA – Il bilancio aggiornato (vi ricordate l’articolo post Verona?) dopo nove giornate è significativo. I giocatori entrati a gara in corso hanno realizzato quattro reti e fornito cinque assist, partecipando complessivamente a otto delle diciotto marcature stagionali della squadra. Significa che nel 44,4% dei gol nerazzurri è stato coinvolto almeno un giocatore subentrato. Un dato che racconta quanto le alternative a disposizione dell’allenatore stiano contribuendo concretamente ai risultati. Le quattro reti portano le firme di Coppola, Rao e Marras, quest’ultimo a segno due volte entrando dalla panchina. Gli assist sono invece arrivati da Pittarello, Primasso, Marras, Petagna e, da ultimo, Rao.
CINQUE GOL SUGLI SVILUPPI DEI CALCI D’ANGOLO – Accanto al contributo dei subentrati, continua a emergere un’altra caratteristica del Pisa di Bianco: l’efficacia sulle palle inattive. Il secondo gol di Pittarello contro il Palermo, nato dal calcio d’angolo battuto da Marras e prolungato da Bozhinov, ha portato a cinque le reti realizzate in campionato sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Si tratta di cinque gol sui diciotto complessivamente segnati, pari al 27,8% della produzione offensiva nerazzurra. In pratica, più di una rete ogni quattro arriva da questa situazione di gioco.


