Il destro di Marras al Bentegodi è l’ultimo contributo di una panchina che sta diventando uno dei punti di forza del Pisa. Nelle prime otto giornate di campionato, i giocatori entrati a partita in corso hanno prodotto quattro gol e quattro assist. Otto contributi distribuiti su sette reti diverse, perché a Vicenza il terzo gol nasce dalla collaborazione tra due subentrati, Marras e Rao. Significa che quasi la metà dei quindici gol nerazzurri ha coinvolto direttamente almeno un uomo chiamato dalla panchina. E nelle ultime tre giornate, contro Vicenza, Cremonese e Verona, il Pisa ha sempre mandato in gol un giocatore che non figurava nell’undici iniziale.
IL PRIMO SEGNALE – Il contributo dei cambi era già emerso a Castellammare di Stabia. Nello 0-3 contro la Juve Stabia, Pittarello entra dopo l’intervallo e serve a Tramoni il pallone del raddoppio. Coppola, chiamato a sostituire Bozhinov nel primo tempo, firma invece la terza rete. Due episodi diversi, entrambi importanti per mettere al sicuro la prima vittoria esterna del campionato. Anche nella serata negativa contro l’Entella arriva un contributo dalla panchina. Primasso rileva Calabresi e fornisce l’assist a Correia per il momentaneo 1-3.
LA CONTINUITÀ – Dopo la sosta, l’importanza dei cambi diventa ancora più evidente. A Vicenza sono Marras e Rao a confezionare insieme il definitivo 0-3. Entrambi cominciano dalla panchina, entrambi partecipano all’azione che chiude il pomeriggio del Menti: il primo serve, il secondo segna. Contro la Cremonese, invece, il contributo è decisivo quando il risultato è ancora in equilibrio. Petagna entra e mette Moreo nelle condizioni di segnare il 2-1. Poi Marras sfrutta il lancio di Tramoni e chiude i conti. Bianco trova così dalla panchina prima l’assist del nuovo vantaggio, poi il gol della sicurezza.
MARRAS E LE ALTERNATIVE – A Verona il compito è diverso. Il Pisa deve recuperare lo svantaggio e trasformare in un risultato positivo la pressione esercitata nella ripresa. Ci pensa ancora Marras, con il destro di controbalzo che batte Perilli all’84’. È il suo secondo gol consecutivo entrando a gara in corso, dopo quello alla Cremonese.
OLTRE I NUMERI – A questi dati si aggiungono giocate che non entrano nel conteggio degli assist. È il caso di Léris a Verona: appena entrato impegna Perilli di testa, poi partecipa all’azione del pareggio con il tentativo in rovesciata che precede il tiro di Marras. Nel tabellino statistico consultato la sua conclusione è registrata come respinta e non gli viene assegnato un assist, ma vale la pena citarlo lo stesso.


