Tre partite, tre gol. Ma soprattutto tre reti che hanno avuto un peso enorme nel cammino del Pisa. Tommaso Marras è diventato uno dei protagonisti assoluti di questo avvio di stagione e, nel giro di poche settimane, si è guadagnato un ruolo sempre più importante nella squadra di Paolo Bianco. La rete del 3-3 contro il Palermo è soltanto l’ultima tappa di una crescita che sta portando il giovane esterno a diventare uno dei punti di riferimento offensivi dei nerazzurri.
TRE PARTITE CONSECUTIVE A SEGNO – La sequenza parla da sola. Prima il gol contro la Cremonese, poi la prodezza del Bentegodi contro il Verona, infine il pareggio con il Palermo all’Arena Garibaldi. Tre marcature nelle ultime tre giornate, due realizzate entrando dalla panchina e l’ultima partendo nell’undici iniziale. Contro la Cremonese Marras aveva trovato il modo di lasciare il segno a gara in corso. A Verona aveva risolto una partita complicata con una conclusione al volo, restituendo al Pisa un pareggio meritato. Ieri sera, invece, ha trovato il gol nel momento forse più difficile della stagione nerazzurra, quando il Palermo aveva ribaltato il doppio vantaggio e sembrava ormai vicino alla vittoria. Tre reti diverse, accomunate dalla capacità di farsi trovare pronto quando la squadra ha maggiormente bisogno di lui.

DA RISERVA DI LUSSO A PROTAGONISTA – C’è un altro aspetto che rende interessante la crescita di Marras. Il giocatore aveva iniziato a ritagliarsi uno spazio soprattutto attraverso gli ingressi nella ripresa, diventando una delle armi più efficaci di Bianco per cambiare le partite. Le due reti segnate da subentrato avevano già dimostrato quanto potesse essere utile contro difese stanche, grazie alla velocità, alla capacità di attaccare gli spazi e alla qualità delle conclusioni. Contro il Palermo è arrivata una conferma ulteriore. Marras ha giocato dall’inizio e ha saputo incidere anche in una partita caratterizzata da ritmi elevati e grande pressione. Non soltanto con il gol del pareggio, ma anche partecipando alle azioni che hanno portato al doppio vantaggio del primo tempo. Il calcio d’angolo battuto per il secondo gol di Pittarello è partito proprio dal suo piede, prima dell’intervento di Bozhinov.
DAL MANTOVA AL PISA, UN SALTO DI QUALITÀ – Il Pisa aveva investito su Marras durante il mercato estivo, prelevandolo dal Mantova per una cifra complessiva vicina ai 3,1 milioni di euro, bonus compresi. Il classe 2004 arrivava da una stagione nella quale aveva già mostrato qualità importanti, chiusa con sette reti e due assist in Serie B. Numeri che avevano convinto il club nerazzurro a puntare su di lui, inserendolo in un progetto tecnico costruito anche attorno alla valorizzazione di giovani calciatori. Oggi quella scelta comincia a trovare riscontri concreti.


