Ci sono partite che possono cambiare la considerazione che una squadra ha di sé stessa. Pisa-Palermo è una di queste. Arriva dopo la vittoria sulla Cremonese e il pareggio di Verona, due prove che hanno restituito forza e fiducia ai nerazzurri. Questa sera si può fare un passo in più, contro l’avversario che finora ha dettato il ritmo del campionato.
Le polemiche della vigilia hanno avuto il loro spazio. Ora conta il campo, perché la posta in gioco merita tutta l’attenzione. Una sconfitta porterebbe il Pisa a undici punti dalla capolista. Una vittoria ridurrebbe il distacco a cinque e, soprattutto, darebbe un significato in più al percorso della squadra di Bianco. Sarebbe sciocco per parlare di corsa al primo posto, perché non è a questo che ambisce il Pisa, ma battere il Palermo significherebbe dimostrare di poter competere anche con chi sta facendo meglio di tutti e di mettersi prepotentemente in corsa anche per la promozione diretta.
Il Palermo si può battere. È imbattuto, ha qualità, alternative e ha saputo vincere anche nelle giornate più complicate. Merita il primato e il rispetto con cui il Pisa deve affrontarlo. Ai nerazzurri, invece, qualcosa è mancato nei momenti decisivi di questo avvio. Ci sono stati errori, passaggi a vuoto e scorie da smaltire. Le ultime prestazioni però hanno mostrato una squadra che sta trovando continuità e che al Bentegodi ha avuto la personalità di reagire allo svantaggio, continuando a cercare la vittoria.
È da quella convinzione che bisogna ripartire. Chi scenderà in campo dovrebbe essere felice di giocare una partita così, davanti alla propria gente, con la possibilità di misurarsi contro la prima della classe. Le motivazioni vengono da sole. Poi servono lucidità nelle scelte, coraggio nel prendersi una responsabilità e la capacità di restare dentro la gara anche quando saranno gli avversari a comandarla.
L’Arena farà la sua parte, ne sono sicuro. Si va verso il tutto esaurito e il record stagionale, dopo le circa 9.500 presenze contro la Cremonese. Sarà anche una partita che potrebbe cambiare molto con le sostituzioni. Entrambe le squadre hanno una panchina lunga. Il Palermo deve fare i conti con quattro assenze, mentre il Pisa resta in attesa di capire se potrà contare su Tramoni. Verona ha comunque mostrato che Bianco dispone di soluzioni anche senza di lui: Rao ha creato occasioni, Marras è entrato e ha trovato il pareggio. Quando le energie calano e gli spazi aumentano, chi entra può decidere la serata. E’ successo in 7 dei 15 gol segnati finora dal Pisa in questo campionato.
Questa è l’occasione per dare seguito a ciò che il Pisa ha fatto vedere nelle ultime settimane. Servirà una prestazione solida, contro una squadra abituata a portare dalla propria parte gli episodi, come si confà alle grandi squadre. I nerazzurri però hanno le qualità per provarci e un’Arena pronta a sostenerli. Questa sera tocca a voi trasformare quella fiducia in qualcosa di concreto ragazzi.
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