Si è svolto al Pala Todisco di San Giuliano Terme, l’appuntamento conclusivo del progetto didattico “Parole antiche, sfide moderne: il Cantico delle Creature nelle nostre vite”, promosso nell’ambito della rassegna “San Francesco 1226–2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”.
La rassegna, progetto culturale dell’Università di Pisa promosso attraverso l’Ufficio del Rettore e il Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC), nasce con l’obiettivo di attualizzare il messaggio francescano, mettendolo in dialogo con le grandi sfide del presente: sostenibilità, convivenza, responsabilità sociale e cura del mondo. In questo contesto, il bando rivolto alle scuole si inserisce come uno degli strumenti più significativi per coinvolgere le nuove generazioni, trasformando i valori del Cantico in esperienze concrete di riflessione, creatività e cittadinanza attiva.
Il bando di concorso ha coinvolto circa 1200 studenti delle classi terze delle Scuole Secondarie di primo grado della Provincia di Pisa, protagonisti di un percorso educativo che ha unito approfondimento culturale, lavoro laboratoriale e produzione creativa, culminando nella premiazione delle classi vincitrici.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato circa 600 studenti. Prima della premiazione, l’attore e regista Sergio Rubini ha offerto un intenso momento di lettura e interpretazione del Cantico delle Creature e del Testamento di San Francesco, seguito dalla lectio di Mauro Ronzani, professore di Storia medievale dell’Università di Pisa, che ha fornito agli studenti chiavi di lettura storiche e culturali dei testi francescani.
Nel corso della mattinata è stato più volte sottolineato il valore attuale del Cantico delle Creature come strumento educativo capace di parlare alle nuove generazioni, promuovendo una cultura della relazione, della sostenibilità e della responsabilità.
Nel corso della mattinata è stato più volte sottolineato il valore attuale del Cantico delle Creature come strumento educativo capace di parlare alle nuove generazioni, promuovendo una cultura della relazione, della sostenibilità e della responsabilità.
«La cosa più importante era trasmettere alle giovani generazioni. San Francesco credeva fortemente nei suoi valori: è stato anche deriso, ma la storia gli ha dato ragione. Credeva in valori che consistono nel mettere il proprio io in secondo piano e valorizzare l’altro, senza aspirare alla ricchezza, ma scegliendo la povertà. Vedervi così numerosi mi dà motivo di speranza», ha dichiarato il Rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi.
«Ci incontriamo: io, che potrei essere vostro nonno, e voi. Parliamo di parole antiche ma anche nuove, parole antiche che vengono riattivate. Il Cantico è, se non il più antico, certamente uno dei componimenti più belli e attuali, perché ha colto una verità profonda dell’essere umano: esiste un modo di stare al mondo che dona pace. Ci troviamo immersi in realtà vive con le quali possiamo instaurare un rapporto di fraternità», ha affermato l’Arcivescovo di Pisa S.E. Mons. Saverio Cannistrà.
«La figura di San Francesco è molto frequentata, ma non abbastanza conosciuta: spesso viene considerato un santo a cui andava bene tutto, ma non era così. Era una persona esigente, non amava i compromessi, le bugie, gli inganni, né la vita comoda. Questi egoismi, in fondo, appartengono un po’ a tutti noi. Ecco perché abbiamo bisogno di studiare San Francesco, a partire da quella che considero la tentazione più pericolosa, soprattutto alla vostra età: il conformismo. Scegliete di fare qualcosa perché lo volete davvero, non perché lo fanno gli altri», ha sottolineato il vicesindaco di Pisa Filippo Bedini.
«Il Cantico delle Creature rientra pienamente nelle finalità della scuola. Laudato sii, mio Signore, per nostra Madre Terra: qui troviamo uno dei temi più importanti del nostro lavoro, l’educazione allo sviluppo sostenibile. Laudato sii, o mio Signore, [..] per messer Frate Sole, [..]per sora Luna e le Stelle: è un linguaggio universale, che richiama una scuola inclusiva, capace di valorizzare ogni risorsa.. E infine, Laudato sii, o mio Signore, per tutte le creature: educare alla bellezza significa educare allo stupore, alla capacità di andare oltre. La scuola è il luogo in cui relazione, incontro e connessione prendono forma», ha dichiarato Luciano Tagliaferri, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana.
Il Dirigente dell’UST di Pisa Andrea Simonetti, ha ringraziato tutte le persone coinvolte della scuola e dell’Ufficio scolastico esprimendo grande soddisfazione per la qualità degli elaborati su San Francesco, sottolineando come il concorso abbia anche rappresentato un esempio eccellente di orientamento in verticale. La riuscita del progetto ha dimostrato che l’orientamento non deve essere ridotto a momenti circoscritti, ma costituire un percorso continuo di crescita trasformando la scuola in un ponte solido verso il mondo e le scelte future.
Tra le classi vincitrici, tre si sono aggiudicate un viaggio di istruzione ad Assisi, messo a disposizione grazie al sostegno dell’Unione Industriale Pisana. Questi i componenti della commissione giudicatrice: Saulle Panizza, Prof. di Diritto Costituzionale Università di Pisa, Maria Caterina Conti, Referente Progetti Nazionali area C USR Toscana, A T. Pisa, Uff. X, Angela Parini, Funzionario E.Q. Ufficio Cultura Comune di Pisa.
Nel dettaglio, la classe 3 C dell’Istituto comprensivo Strenta Tongiorgi è stata premiata per il cortometraggio “Una goccia in aula”, capace di affrontare in modo originale e coinvolgente il tema dell’acqua come bene comune, mettendo in relazione spreco, inquinamento e disuguaglianze con il concetto di ecologia integrale. Il lavoro è stato apprezzato per l’efficacia comunicativa, l’accuratezza rispetto al tema e l’impatto emotivo. Questi gli alunni: Livia Benelli, Ginevra Calistroni, Marco Cela, Lorenzo Corrias, Rafael Freitas Borin, Sami Hakim, Zain Hossain, Davide Locci, Marta Mencaroni, Emma Michelassi, Giovanni Pancrazzi, Anna Piatti, Michele Pieri, Giulia Puliero, Amin Sadik Ahmmed, Ranieri Serani, Anna Ungaro. Docenti: Antonino Meo, Stefania Salerno, Raffaella Versace, Rosangela Avvenuti, Filomena Melito, Alessandra Meini, Giulia Bolcato, Fabiana Vaccaro
La classe 3 E dell’Istituto comprensivo “G. Carducci” di Santa Maria a Monte si è distinta per aver saputo attualizzare il messaggio del Cantico collegandolo alla vita quotidiana degli studenti, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e della responsabilità individuale. L’uso di linguaggi diversi, tra cui la lingua dei segni, ha reso il messaggio accessibile e universale, in linea anche con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Questi gli alunni: Diego Abbondandolo, Giulio Angiolini, Enea Campo, Greta Coccoli, Simone Colella, Rosario Cristaldi, Valentina Esposito, Ilaria Galli, Federico Guglielmi, Melissa Guidi, Mosè Magon, Aliou Ndiour, Giovanna Chiara Pennacchio, Nicola Tedeschi, Sofia Tempestini, Leonardo Torrini, Bianca Vallini. Docenti: Veronica Banti, Assunta Picardi aiutate dalle insegnanti di sostegno, Michele Serraglini, Giulia Macchia e Marco Scanniffio.
La classe 3 F dell’Istituto comprensivo Toniolo è stata premiata per un elaborato multimediale che, a partire dall’incontro tra San Francesco e il Sultano, ha sviluppato il tema della gentilezza come strumento di dialogo e costruzione di relazioni. Il progetto, che ha integrato parola, musica e immagini, è stato riconosciuto per il forte valore multidisciplinare e per la capacità di tradurre il messaggio francescano in un linguaggio vicino ai ragazzi. Questi gli alunni: Giorgio Bedini, Katrin Boshnjaku, Angelica Buggio, Matteo De Soricellis, Pietro Di Paco, Silvia Falaschi, Margherita Gori, Nedzip Hasan Dominick, Aleksandr Molnar, Alessandro Montagnani, Mario Olteanu, Margherita Pescitelli, Pietro Rosati, Greta Salvestroni, Matteo Scatena. Docenti : Elia Serafini, Rosaria Gazzara
L’Opera della Primaziale Pisana ha inoltre offerto alle classi destinatarie di una menzione speciale l’ingresso ai Musei della Piazza dei Miracoli, mentre Acque SpA e RetiAmbiente hanno contribuito alla giornata con materiali dedicati agli studenti.
Queste le classi vincitrici delle menzioni speciali: Classe III A – IC Leonardo Da Vinci – Castelfranco: Amine Baghrir, Emma Balsotti, Fiorello Marvin Banaj, Fatima Batool, Greys Sayury Bermeo Gonzales, Giulia Bertelli, Cizmi Brianna, Viola Demi, Marieme Diakhoumpa Ndeye, Ariana Erequi, Mattia Giacomin, Devis Gjeta,Viola Guidi, Omar Labiyad, Hajar Lahnichi, Manuel Lamuca, Catherine Lin, Maggio Alessandro, Nicole Milani, Ngagne Ndiaye, Erlind Shkrela. Docenti: Alessandro Squarcia, Ilaria Duranti, Viola Menichetti. Classe III C Istituto Comprensivo V. Galilei: Jerry Blessed Avoryie, Nada Badi, Diego Biagini, Diola Brozi, Giorgi Bunturi, Ifeta Demiri, Margherita Fella, Ivanka Firich, Andrea Giordani, Yuri Battista Grisolia, Omar Hammedi, Assia Kaz, Sofiia Kutishcheva, Yunes Remaoun, Emma Rigoli, Vittoria Rundal, Leandro Rusta, Rosa Maria Seminara, Merjem Tilka. Docenti: Attilio Torre, Angela Parisi,
L’iniziativa si inserisce nel calendario della rassegna San Francesco 2026, confermando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio nella formazione dei cittadini di domani. Tutte le informazioni sulla rassegna e il programma completo degli appuntamenti sono consultabili sul sito ufficiale: www.sanfrancesco2026.unipi.it
LA RASSEGNA
Con il patrocinio di
San Francesco 1226-2026 – Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi
Regione Toscana
Regione Toscana – Consiglio Regionale
Provincia di Pisa
Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale Ambito di Pisa
Comune di Pisa
Fondazione Pisa
Camera di Commercio Toscana Nord Ovest
Unione Industriale Pisana
Con il contributo di
Regione Toscana
Consiglio Regionale Toscana
Comune di Pisa
Farmacie Comunali Pisa
Museo della Grafica
Fondazione Pisa
Pala Todisco
Acque
Retiambiente
Con il sostegno e la collaborazione di
Opera della Primaziale Pisana
Media partner
Qn – La Nazione
Mobility partner
AT Autolinee Toscane



