Due semplici parole affidate ai propri canali social, ma che suonano come una vera e propria dichiarazione di intenti: “I’m back”. Il centrocampista nerazzurro Marius Marin rompe il silenzio e lo fa nel momento più delicato, lanciando un segnale forte e chiaro in vista dell’imminente sfida contro la Cremonese.

Un messaggio sibillino, ma non troppo, che ha un duplice obiettivo. Da un lato, il faro della mediana pisana vuole smentire categoricamente e zittire le voci rimbalzate nelle ultime ore dalla stampa spagnola, che ipotizzavano per lui una chiusura di stagione anticipata o pericolose distrazioni legate alle dinamiche del mercato estivo. Dall’altro, c’è la feroce volontà di scendere in campo e lottare per chiudere con onore e, chissà, magari strappare all’ultimo qualcosa che nelle scorse settimane e mesi non era neanche pensabile, la permanenza in nerazzurro. Ma qui bisognerà anche confrontarsi con Gabbanini al momento opportino.
Nonostante il verdetto amaro della retrocessione sia già un fardello aritmetico per il Pisa, Marin non ha alcuna intenzione di tirare i remi in barca. Il suo obiettivo è riprendersi una maglia da titolare già per l’incrocio dello stadio “Zini”, onorando l’impegno fino all’ultimo triplice fischio del campionato e difendendo il proprio valore e la propria professionalità. L’ultima parola però starà allo staff medico e ad Oscar Hiljemark.



