La parola chiave è equilibrio. Se la retrocessione dovesse diventare realtà, il Pisa Sporting Club si troverebbe davanti a un doppio bivio: ridurre i costi e allo stesso tempo costruire un tesoretto. Il paracadute garantirebbe circa 10 milioni di euro, ma il salto indietro rispetto alla Serie A significherebbe perdere tra i 20 e i 25 milioni di introiti complessivi. Occorrerà dunque fare le scelte giuste.
TRA INGAGGI E PROFILI – Fermo restando che la base sarà quella di creare una formazione competitiva, il lavoro dei direttori nerazzurri Corrado e Vaira si profila davvero mastodontico. Da qui la necessità di intervenire sul monte ingaggi e, parallelamente, di valutare quei profili che possono garantire entrate importanti. Non solo cessioni, ma operazioni capaci di generare plusvalenze e dare respiro ai conti. Fermo restando che il Pisa, data l’importante mole economica del patron Knaster, non ne avrebbe poi tanto bisogno, ma è necessario comunque far quadrare i costi.
ANGORI – Il primo nome è quello di Samuele Angori. Esterno ormai stabile tra i titolari, è cresciuto stagione dopo stagione fino a diventare uno dei protagonisti della promozione. Arrivato dall’Empoli per circa un milione e mezzo, oggi viene valutato intorno ai 5 milioni. Su di lui si sono mossi club come Bologna, Sassuolo e Roma. Il Pisa ha sempre fatto muro, ma l’interesse resta concreto. Chissà che qualcuno di questi club non abbia provato a opzionarlo per luglio.
TOURE‘ – Diverso, ma per certi versi ancora più significativo, il percorso di Idrissa Touré. La sua storia è Pisa è molto particolare. Arrivato per circa un milione, qualcosa di più, di euro, dalla Juventus, nel luglio 2021, ha rappresentato progressivamente un punto fermo per il Pisa. Nei primi mesi del torneo 2021-22 contribuì a far vincere il titolo dic ampione d’inverno ai nerazzurri, poi sparì un po’ dai radar. Nel 2024-25 è stato invece determinante per la promozione in Serie A del Pisa e quest’anno per larghi tratti del campionato ha tenuto in piedi la baracca. Seguito dalla Roma, il Pisa per lui ha rifiutato 6 milioni di euro dal Wrexham. In estate chissà, magari arriverà l’offerta giusta.

MATTEO TRAMONI – Poi c’è Matteo Tramoni, uno dei simboli più forti dell’ultimo ciclo. Per lui il Pisa ha fatto carte false, acquistandolo dal Cagliari assieme al fratello Lisandru per circa 3 milioni. Divenuto punto fermo, dopo un grave infortunio al crociato, è tornato ed è stato l’uomo simbolo della promozione 2024-25 con Inzaghi in panchina. Quest’anno però, né con Gilardino, né con Hiljemark, è risultato determinante, incidendo di fatto solo nella vittoria contro la Cremonese del 7 novembre. Dopo un lungo tira e molla per lui il Pisa ha rifiutato un’offerta di oltre 5 milioni dal Palermo. Inevitabilmente questa estate le pretese potrebbero calare, saranno fatte sicuramente attente valutazioni.
COPPOLA – Tra i profili più interessanti c’è anche Coppola. Arrivato dal settore giovanile della Juve per essere inserito nelle squadre giovanili del Pisa, si è distinto prima in Primavera, poi è stato mandato in prestito alla Vis Pesaro, dov’è diventato uno dei difensori più forti della Serie C. Già attenzionato dal Tottenham, il Pisa per lui ha rifiutato 4 milioni di euro dal Lens. Doveva andare in prestito questo inverno, ma è rimasto. Ha messo in cascina diverse presenze in Serie A quest’anno e perfino Cesc Fabregas gli ha fatto i complimenti. Per lui la domanda è una sola: Resterà come base della difesa nerazzurra del prossimo campionato, proseguendo il suo percorso di crescita che potrebbe portarlo a diventare titolare, oppure il Pisa lo cederà per far cassa?
CANESTRELLI – Quando fu comprato dal Pisa via Empoli, Canestrelli si era presentato con un bel biglietto da visita, una tripletta in nazionale under 21. Da lì è cresciuto. Dopo primi sei mesi così così fu ceduto al Como per l’ultima parte del campionato nel 2023, non legando particolarmente con la gestione D’Angelo. Il primo a dargli davvero fiducia è stato Aquilani l’anno successivo, con Inzaghi si è trasformato e quest’anno è sempre stato titolare nella retroguardia nerazzurra. Oggi Transfermarkt lo valuta addirittura 6 milioni di euro.
ALEXANDER LIND – Dopo essere arrivato al Pisa per 4 milioni ed aver contribuito fattivamente alla promozione del Pisa in Serie A con 8 gol nel 2024-25, sorprese tutti volendo tornare in patria. Così il Pisa lo ha ceduto per 300 mila euro di prestito al Nordsjaelland e un diritto di riscatto vicino ai 5 milioni, con anche una clausola per il controriscatto. Se i danesi lo riscatteranno sarà la prima plusvalenza dell’estate 2026, altrimenti potrebbe tornare ed essere nuovamente ceduto. Ora è valutato tra i 5 e i 6 milioni.



