Sconfitta netta per la squadra di Bianco che viene surclassata specialmente nel primo tempo. I nerazzurri effettuano il doppio dei passaggi degli avversari, avendo sempre il possesso palla dalla loro, ma tirano in porta solo una volta in tutto il primo tempo. Così l’Avellino, grazie ai suoi contropiedi e cambi di passo, mette spesso in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Passa così meritatamente in vantaggio grazie a una conclusione di Di Maggio, nella quale Confente non è stato preciso. Nella ripresa, nel miglior momento dello Sporting, passano ancora i Lupi con Russo, abile a trovare il pertugio giusto. Il gioco poi si ferma per una decina di minuti a causa di un problema al Var. Nonostante i cambi e la chiave tattica di Bianco che aumenta i giocatori offensivi con Marras schierato come quinto, il muro avellinese regge e arriva la prima sconfitta esterna per il Pisa.

Il Pisa torna in campo al Partenio-Lombardi di Avellino per la decima giornata di Serie B, con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e tornare alla vittoria dopo i pareggi contro Verona e Palermo. I nerazzurri arrivano alla sfida forti di quattro risultati utili consecutivi, con due vittorie e due pareggi, ma anche con la consapevolezza di dover migliorare nella gestione difensiva. Il pareggio tra Mantova e Modena offre inoltre alla squadra di Paolo Bianco l’occasione per accorciare le distanze dalle prime posizioni. Il tecnico nerazzurro conferma il 3-4-2-1, ma cambia diversi interpreti rispetto alla gara con il Palermo. In difesa torna dal primo minuto Calabresi, che riprende anche la fascia di capitano dopo aver scontato la squalifica. Al suo fianco confermati Primasso, alla settima presenza consecutiva in campionato, e Angori. Sulle corsie esterne spazio a Zanon e Leris, mentre in mezzo al campo Leone ritrova una maglia da titolare al fianco di Correia, con Loyola inizialmente in panchina. Davanti nessuna sorpresa: Moreo e Rao agiranno alle spalle di Pittarello, reduce dalla doppietta contro il Palermo. Partono invece dalla panchina Marras, a segno nelle ultime tre partite, e Tramoni, finalmente recuperato dall’infortunio muscolare accusato a Verona. Due armi importanti da utilizzare a gara in corso. Totalmente indovinata la formazione che già da due giorni scrivevamo su Sestaporta dunque (link qui). L’Avellino risponde con il 3-5-2. Davanti a Martinelli il terzetto difensivo è composto da Izzo, Venturi ed Enrici. Missori e Moruzzi presidiano le fasce, mentre a centrocampo giocano Di Maggio, Palumbo e Besaggio. In attacco torna la coppia formata da Russo e Cheddira, con Biasci e Favilli inizialmente in panchina.

PRIMO TEMPO – È l’Avellino a prendere subito l’iniziativa, mettendo in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Al 3′ Cheddira raccoglie di testa un traversone di Di Maggio, senza però imprimere forza al pallone, che finisce tra le braccia di Confente. Cinque minuti più tardi Palumbo cerca la porta dalla distanza, ma la sua conclusione termina oltre la traversa. I padroni di casa insistono e al 15′ sfiorano il vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Cheddira colpisce la traversa, approfittando anche di un’uscita non impeccabile di Confente. Il Pisa cerca di costruire attraverso il possesso, ma fatica a trovare spazi contro una formazione irpina compatta e pronta a ripartire in velocità. Proprio in una di queste situazioni Russo arriva alla conclusione, trovando la deviazione provvidenziale di Calabresi. Dal corner successivo Izzo riesce a indirizzare il pallone verso la porta, ma Moreo salva il risultato respingendo sulla linea. La pressione dell’Avellino viene premiata poco dopo. Al 25′ Primasso interviene per deviare in angolo un tentativo di Di Maggio. Sulla successiva azione da calcio piazzato il pallone torna allo stesso centrocampista, che dal limite dell’area lascia partire un destro preciso nell’angolo basso, battendo Confente e portando avanti la squadra di Nesta. Il gol non cambia l’andamento della partita. Al 32′ Enrici trova Cheddira libero all’interno dell’area di rigore, ma l’attaccante spreca una grande occasione con una conclusione debole e imprecisa, facilmente controllata dal portiere pisano. Un minuto più tardi arriva finalmente la prima risposta del Pisa: Rao calcia direttamente in porta su punizione, costringendo Martinelli a rifugiarsi in angolo. Al 35′ l’Avellino torna pericoloso con un’azione sviluppata da Palumbo e Missori, conclusa da un colpo di testa fuori misura di Cheddira. Poco dopo è ancora Palumbo a cercare la rete con una conclusione ravvicinata, ma Primasso si oppone mandando il pallone in corner. Il Pisa chiude la prima frazione con un possesso palla vicino al 60%, dato che però non si traduce in occasioni significative. Sono i padroni di casa a creare i pericoli maggiori, sfruttando le ripartenze e le situazioni da calcio piazzato. All’intervallo l’Avellino conduce 1-0 grazie alla rete di Di Maggio.

SECONDO TEMPO – Bianco prova a cambiare il volto della partita già all’intervallo, inserendo Marras e Bozhinov al posto di Zanon e Primasso. Una scelta che porta Marras a occupare la corsia esterna nel ruolo di quinto, soluzione sulla quale il tecnico aveva lavorato anche durante l’ultima sosta del campionato. Il Pisa cerca di alzare il ritmo e al 50′ va vicinissimo al pareggio. Leris trova spazio sulla sinistra, avanza e lascia partire un tiro mancino che supera Martinelli ma si infrange sul palo. È l’occasione più importante per i nerazzurri, che però non riescono a dare continuità alla propria pressione. Al 60′ arriva invece il raddoppio dell’Avellino. Russo controlla un pallone al limite dell’area e trova una conclusione precisa che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Confente. Il 2-0 complica ulteriormente i piani della formazione di Bianco. Dopo la rete si verifica un lungo problema tecnico al VAR, che provoca un’interruzione di circa dieci minuti. La situazione viene risolta con la decisione di proseguire l’incontro. Alla ripresa Bianco interviene nuovamente dalla panchina, effettuando tre sostituzioni: entrano Canestrelli, Loyola e Tramoni al posto di Calabresi, Leone e Rao. Il tecnico esaurisce così i cambi a disposizione nel tentativo di riaprire la gara. Il Pisa prova a guadagnare metri, ma continua a incontrare difficoltà nel trovare varchi nella difesa irpina. L’Avellino, forte del doppio vantaggio, gestisce gli spazi e cerca di colpire in ripartenza. Al 73′ è proprio una transizione dei padroni di casa a liberare Moruzzi alla conclusione, ma il pallone termina alto sopra la traversa. All’81’ i nerazzurri costruiscono un’altra opportunità con Tramoni, che mette un traversone in area alla ricerca di Marras. L’esterno prova la deviazione di testa, senza però riuscire a indirizzare il pallone verso lo specchio della porta. La conclusione termina abbondantemente sul fondo. L’arbitro comanda 12 minuti di recupero visto il tempo interrotto in occasione dei problemi del var. Al 93′ Loyola mette in difficoltà la retroguardia dei lupi, ma Martinelli fa sua la sfera. C’è anche il rischio di un terzo gol con Favilli che spreca nel finale.

IL TABELLINO DI AVELLINO-PISA 2-0
AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo (87′ Cancellotti), Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio (68′ Sounas), Palumbo, Besaggio (97′ Palmiero), Moruzzi; Russo (97′ Favilli), Cheddira (68′ Pandolfi). A disposizione: Iannarilli, Sala, Di Bitonto, Biasci, Faticanti, Adamo, Di Paolo. Allenatore: Alessandro Nesta.
PISA (3-4-2-1): Confente; Calabresi (68′ Canestrelli), Primasso (46′ Bozhinov), Angori; Zanon (46′ Marras), Correia, Leone (68′ Loyola), Leris; Moreo, Rao (68′ Tramoni); Pittarello. A disposizione: Scuffet, Bozhinov, Caracciolo, Ferrah, Vural, Marras, Coppola, Piccinini, Petagna. Allenatore: Paolo Bianco.
Arbitro: Kevin Bonacina di Bergamo.
Reti: 25′ Di Maggio, 60′ Russo
Ammoniti: Angori
Note: Recupero 1′ pt, 12′ st

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.