Petagna è l’unico centravanti oggi disponibile per il Catanzaro. Confente resta il titolare e il club ha appena risolto l’enigma tra i pali, ma deve ancora cedere diversi giocatori.

RIPARTIRE DOPO UNA RETROCESSIONE – C’è una premessa che spesso viene dimenticata. Ricostruire una squadra dopo una retrocessione è difficile. Non basta avere una rosa forte o una disponibilità economica importante. Bisogna fare i conti con le  delusioni, con chi vuole cambiare aria e con gerarchie che devono essere riscritte. Diverse squadre sono retrocesse subito o nel giro di due anni dalla Serie A alla Serie C. La Spal e il Benevento nel 2023, la Salernitana nel 2025, il Crotone nel 2022, il Catania nel 2015 o il Livorno nel 2016. Non è dunque un fatto scontato riuscire a creare una squadra forte per competere fin da subito, anche se paradossalmente chi retrocede da un lato si porta dietro i suoi traumi, dall’altro tutti in griglia ti mettono tra le favorite. Non si scacciano i fantasmi della scorsa stagione con uno schiocco di dita. Questo principio però la prima giornata di Serie B lo ha ricordato a tutti. Pisa, Verona e Cremonese, le tre retrocesse, hanno perso. È caduto anche il Catanzaro, prossima avversaria dei nerazzurri e sconfitta in finale playoff del campionato scorso. Nessuno parte con punti già assegnati e il passaggio dalla Serie A alla B lascia sempre qualche scoria, così come gli sconfitti dell’assalto alla A. Gli inviti alla calma arrivati in questi mesi dal presidente Giuseppe Corrado e da Giovanni Corrado erano tutto tranne che frasi di circostanza. Entrambi hanno chiesto di stare vicini alla squadra e al nuovo allenatore. Anche la scelta di Paolo Bianco va letta in questa direzione. Il tecnico deve preparare le partite, ma anche fare da “mentalista”, ricostruendo la fiducia e riportando tutti con la testa dentro il nuovo progetto.

PETAGNA È L’UNICA PUNTA DISPONIBILE – Le difficoltà maggiori, in questo momento, riguardano l’attacco. Andrea Petagna è l’unico centravanti oggi utilizzabile contro il Catanzaro. Con il Padova ha giocato tutti i novanta minuti nonostante una condizione ancora lontana da quella migliore. È stato spremuto perché non c’erano alternative e domenica potrebbe essere costretto a un altro grande sforzo. Stefano Moreo resta in forte dubbio dopo il problema fisico accusato prima dell’esordio. Henrik Meister, invece, è rimasto fuori dalle convocazioni per dinamiche di mercato e continua a manifestare il desiderio di lasciare Pisa. L’infortunio di Moreo era difficile da prevedere, ma adesso ha reso urgente l’arrivo di un altro attaccante. Questa situazione non cancella il buon lavoro svolto dalla società in questi mesi. Il mercato delle punte in Serie B è rimasto bloccato per lungo tempo. Pochi giocatori si sono mossi e su queste pagine avevamo anticipato che molte trattative si sarebbero risolte soltanto nella seconda metà di Agosto, se non negli ultimissimi giorni, come infatti sta accadendo. Insomma, se ci seguite, non sarete certo sorpresi di come stanno andnado le trattative per gli attaccanti anche se nessuno avrebbe pensato all’infortunio di Moreo, che ha complicato senza dubbio i piani.

PITTARELLO E I SUOI FRATELLI – Tanti giocatori non si sono mossi in Serie B, da Shpendi, a Pohjanpalo, punto fermo Palermo, entrambi arroccati sulle loro posizioni. La società ha valutato e trattato però diversi profili da doppia cifra come Gabriele Artistico, Filippo Pittarello, Andrea Adorante e Andrea Petagna. Quest’ultimo è arrivato, mentre le altre situazioni sono rimaste aperte o si sono complicate. Artistico vuole provare a giocarsi le proprie possibilità con la Lazio. Per questo difficilmente si muoverà prima degli ultimi giorni. Adorante è stato operato alla schiena e tornerà a disposizione soltanto in Ottobre. Anche il Venezia, qualora decidesse di lasciarlo partire, farà le proprie valutazioni nella fase conclusiva del mercato. Pittarello continua a essere un piano concreto a prescindere dalle parole del presidente. L’accordo con il giocatore esiste da tempo sulla base di un biennale con opzione per la terza stagione. Ormai però lo ripetiamo alla nausea, manca quello con il Catanzaro, che continua a chiedere 2,5 milioni di euro. Il presidente Floriano Noto ha definito non congrua l’offerta del Pisa e ha ribadito che l’attaccante potrebbe anche restare in Calabria. Con Pisa-Catanzaro in programma domenica è difficile immaginare uno sblocco prima della partita. Il confronto potrebbe però riaprirsi subito dopo, fino all’ultimo giro di mercato. La volontà di Pittarello resta un elemento importante, ma da sola non basta per chiudere l’operazione. Il Pisa, comunque, le proprie mosse le ha fatte. Ha cercato centravanti che in carriera hanno già dimostrato di poter raggiungere la doppia cifra. Resta ora da capire se i nerazzurri attenderanno ancora di poter chiudere per Pittarello o si butteranno su un’altra punta. Ad ora il reparto offensivo si compone così: Petagna è arrivato da pochi giorni, Moreo è rimasto dopo aver segnato sette gol nell’ultima Serie A e la società vuole aggiungere un’altra punta, mentre sono destinati a uscire sia Meister che Bonfanti, che non rientrano nei piani. Se il reparto verrà completato, con l’innesto di un’altra punta, come da volontà della società, Bianco avrà a disposizione una batteria di attaccanti di primo livello per la categoria. In alternativa certamente sarebbe un problema restare appesi a Meister, la cui cessione all’estero dovrebbe sbloccarsi a stretto giro di posta.

CONFENTE È IL TITOLARE E SEMPER GIOCHERA’ CONTRO CRISTIANO RONALDO – Pure tra i pali è arrivata una decisione della società. Alessandro Confente è stato scelto, fin da subito, per essere il portiere titolare. L’errore commesso contro il Padova non cambia la gerarchia stabilita dal club e confermata da Bianco prima della partita. Scuffet, restando, dovrà accettare di essere il secondo. Semper ha chiesto di partire dopo la retrocessione. All’inizio del mercato era stata avviata una trattativa con la Dinamo Zagabria, poi saltata. Adesso il suo futuro è legato alle proposte arrivate dall’area araba, e stasera è stata formalizzata e accettata un’offerta dall’Al-Fateh per 1,5 milioni dollari. In Arabia Saudita Semper giocherà contro Cristiano Ronaldo e otterrà un contratto molto importante. Scuffet era stato inizialmente escluso dal progetto e sembrava destinato alla cessione. Lo scenario però è cambiato, il portiere friulano sarà reintegrato e diventerà il vice di Confente. Leonardo Loria dovrebbe invece occupare il ruolo di terzo. Questa è attualmente a strategia del Pisa, anche se gli ultimi giorni sono talmente concitati che potrebbe comunque accadere qualsiasi cosa, perciò si lascia comunque una flebile porta aperta per cedere anche Scuffet ed eventualmente cercare un altro secondo. Volontà del Pisa però è quella di avere due portieri potenzialmente titolari, ma con una scelta iniziale delineata a favore dell’ex Juve Stabia.

SCORIE E SITUAZIONI APERTE – A prescindere dalle buone mosse del Pisa, nonché dai problemi in fase di trattativa che sono emersi negli ultimi giorni, bisogna riconoscere che per la società non è stata un’estate facile, come non lo è stata per nessuna delle società retrocesse. Moreo aveva manifestato all’inizio dell’estate la volontà di cambiare aria, ma alla fine è rimasto. Meister vuole ancora partire. Malthe Høholt è destinato alla cessione, mentre Nicholas Bonfanti resta ancora appeso dopo il lungo percorso di recupero dall’infortunio, sperando che arrivi un sì da Carrara o altrove. Per lui l’ipotesi più concreta resta un trasferimento in prestito. Jeremy Mbambi è in trattativa avanzata con il Sint-Truiden. Anche Angori ha ancora mercato, con il Bologna che ha mostrato interesse e non solo, e fino alla chiusura non possono essere escluse nuove offerte per altri elementi della rosa. La società deve inoltre trovare una sistemazione ai giovani che hanno bisogno di giocare con continuità. Il mercato del Pisa è stato importante, ha dimostrato ambizione, ma non è ancora finito. La società deve completare l’attacco, chiudere diverse uscite e fare anche le ultime valutazioni eventualmente per capire se è il caso o meno di inserire un altro difensore. Soprattutto deve aiutare il gruppo a lasciarsi alle spalle l’ultima stagione. Non tutti smaltiscono una retrocessione con la stessa velocità e non tutti riescono subito a rimettere la testa dentro un nuovo progetto. Bianco ha già mandato dei segnali, lasciando fuori chi era distratto dal mercato. Ora bisogna fidarsi del suo lavoro e restare vicini alla squadra. Perché ripartire non era facile e la prima giornata lo ha già dimostrato. Ai dirigenti infine il compito di ultimare la squadra. Se arriverà una seconda punta sarà un eccellente mercato, dovesse arrivare un altro difensore sarebbe un mercato eccezionale, cedendo anche tutti gli esuberi previsti si raggiungerebbe la perfezione. Sulla carta però, perché mai come quest’anno, per quanto il Pisa potrà aver fatto fare bene in fase di trattativa, sarà determinante la testa dei suoi giocatori, i valori in campo e anche la mano dell’allenatore.

LE ULTIME DI MERCATO:

Calciomercato Pisa, Mbambi verso il Belgio: trattativa avanzata con il Sint-Truiden

Calciomercato Pisa, confermata la pista araba. Semper va a titolo definitivo all’Al Fateh. Confente sarà il titolare, Scuffet il secondo. Esclusivo: ai nerazzurri 1,5 milioni di dollari

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.