Contro il Padova cinque giocatori arrivati dal mercato nell’undici di Bianco. Dopo due gare ufficiali Zanon e Marras sembrano già più avanti degli altri.

CINQUE SU UNDICI –Contro il Padova Paolo Bianco ha schierato dall’inizio sei giocatori arrivati dal mercato nel corso dell’estate 2026: Confente, Zanon, Leone, Marras e Petagna. Durante la ripresa sono entrati anche Correia, Rao e Ferrah. Otto dei sedici nerazzurri utilizzati sono dunque arrivati in questa sessione. Per giudicare un mercato serviranno mesi. Le gare con Empoli e Padova offrono comunque le prime indicazioni.

ZANON – È partito meglio di tutti insieme a Marras. Ha giocato 176 minuti sui 180 disponibili, fermandosi contro il Padova soltanto per i crampi. Nell’esordio in campionato ha prima chiuso due volte su Zanimacchia e Caprari, poi ha cominciato a spingere. Due conclusioni, tre occasioni create e il pallone servito a Petagna a inizio ripresa. La catena con Marras funziona già, come aveva sottolineato lo stesso esterno dopo la Coppa Italia. Anche contro l’Empoli aveva completato la partita con continuità. Bianco gli chiede di fare il terzino nella difesa a quattro, un ruolo che lo costringe a spendere molto. Finora ha risposto bene. Sia in difesa che in avanti.

CONFENTE – Il suo esordio resterà legato probabilmente al pallone consegnato a Fusi al 63’. Un errore grave, decisivo per il risultato. Confente era arrivato a Pisa due giorni prima ed era stato scelto anche per la capacità di partecipare alla costruzione. Il pasticcio è nato proprio con il pallone tra i piedi. Fino a quel momento aveva vissuto una partita abbastanza tranquilla, gestendo senza particolari problemi le poche situazioni arrivate dalle sue parti. Sarebbe assurdo trasformare un singolo episodio in una sentenza sul portiere, ma adesso conterà solo la reazione.

CORREIA – Gli sono bastati pochi minuti per far vedere le caratteristiche che avevano convinto il Pisa. È entrato al 61’ contro il Padova e ha portato aggressività e presenza fisica in mezzo al campo. Bianco lo ha definito “subito in palla”, una lettura corretta per quanto visto nella sua prima mezz’ora nerazzurra. Con l’Empoli era ancora alla Juve Stabia, quindi il suo bilancio parte soltanto dalla gara di campionato. Il tempo concesso è ancora ridotto, però Correia sembra già pronto per contendere un posto da titolare proprio dal prossimo impegno col Catanzaro.

FERRAH – Due apparizioni brevi e una prima occasione al tiro. Con l’Empoli era entrato nel recupero, anche perché Bianco lo considera un buon rigorista. Contro il Padova ha avuto sedici minuti, prendendo il posto di Loyola nel passaggio al 4-2-3-1. All’84’ è riuscito a liberarsi per la conclusione, trovando la deviazione in angolo di Sorrentino. Ed è proprio il 4-2-3-1 l’idea di gioco che il Pisa sembra praticare con Ferrah. Entrambe le volte che il giocatore è stato messo dentro Bianco ha modificato lo schema tattico passando a questo modulo di gioco, sebbene in modalità ridotta e per pochi minuti

PETAGNA – Bianco gli ha chiesto novanta minuti dopo appena pochi allenamenti con la squadra. Le assenze di Moreo e Meister hanno tolto qualsiasi alternativa al tecnico. Petagna ha lavorato molto come punto di riferimento, ha dialogato con Marras e Tramoni e ha creato tre occasioni per i compagni. Dentro l’area, però, è mancata la precisione e anche l’appuntamento col pallone: quattro conclusioni, tutte da posizione ravvicinata, senza trovare lo specchio. I suoi 0,64 gol attesi rappresentano il dato più alto del Pisa contro il Padova. La condizione può crescere. Intanto ha già fatto capire come potrà aiutare la manovra, mentre davanti alla porta servirà qualcosa in più. Gli serve però un partner che lo faccia rifiatare nelle rotazioni.

RAO – Ha raccolto 44 minuti tra le due partite. Contro il Padova è entrato al posto di Tramoni, ereditando il compito più complicato: saltare l’uomo contro una squadra ormai raccolta a protezione del vantaggio. Ha dato movimento e cercato qualche iniziativa, senza trovare la giocata capace di cambiare la gara. Più significativo il suo spezzone con l’Empoli, chiuso trasformando con freddezza uno dei rigori della serie. Per adesso si sta guadagnando spazio dalla panchina. Il passo successivo sarà incidere anche durante il gioco.

LEONE – È già il regista del Pisa. Ha iniziato entrambe le gare e Bianco gli ha affidato da subito le chiavi della manovra. Contro il Padova ha completato 60 passaggi con il 92,3% di precisione, vinto sette duelli su otto e conquistato quattro falli. A tratti è sembrato meno presente, soprattutto quando la circolazione si è fatta lenta. Con l’Empoli aveva ricevuto una marcatura stretta e, secondo Bianco, era stato intelligente nell’aprire spazi per gli altri centrocampisti. Deve ancora trovare qualche verticalizzazione in più. Il ruolo, intanto, è già suo.

MARRAS – È l’acquisto che ha lasciato il segno più evidente nel precampionato, anche se contro il Padova è apparso leggermente più in ombra. Gol contro l’Empoli, rigore trasformato e altri novanta minuti contro il Padova, pur conditi da qualche basso in più. Nell’esordio in campionato ha calciato tre volte, trovato due volte la porta e creato quattro occasioni per i compagni. Al 34’ ha avuto anche il pallone migliore, dopo il taglio servito da Tramoni, ma ha concluso debolmente. Si muove, si accentra, dialoga con Zanon e cerca la porta. Il Pisa si appoggia già molto su di lui. Ora ci si attende un ulteriore passo avanti.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.