Pisa, Verona e Cremonese subito ko. Cade anche il Catanzaro, il Palermo passa di misura: la Serie B smentisce già i pronostici

TRE RETROCESSE, TRE SCONFITTE – Il primo turno ha presentato subito il conto alle squadre scese dalla Serie A. Pisa, Verona e Cremonese hanno raccolto zero punti, segnando complessivamente un solo gol. Tutte hanno perso con una rete di scarto. Un dettaglio che ci riporta sulla terra e ci fa ricordare com’è il campionato di Serie B: sulla carta puoi avere la rosa più forte, il monte ingaggi più alto e giocatori abituati ad altri palcoscenici. Poi comincia la partita e quelle certezze contano fino a un certo punto.

LE SCONFITTE – Il Pisa è caduto in casa contro il Padova. I nerazzurri hanno comandato a lungo, costruito occasioni e tenuto gli avversari nella propria metà campo per buona parte della gara. È mancato il gol. Al 63’ l’errore di Confente ha consegnato a Fusi il pallone dello 0-1. Il Padova ha ringraziato, si è difeso con ordine e ha portato via i tre punti. È andata male anche al Verona, battuto 2-1 al Bentegodi dall’Ascoli. Gli scaligeri erano passati in vantaggio con Mulattieri al 21’, poi hanno perso la partita nel giro di tre minuti. Silipo ha pareggiato al 53’, D’Uffizi ha completato la rimonta al 56’. Una partenza che somiglia molto a quella del Pisa: vantaggio territoriale, aspettative alte e risultato contrario. La Cremonese ha invece perso 1-0 a Empoli. Ha deciso Shpendi al 21’. I grigiorossi tornavano in Serie B con l’etichetta di una delle favorite, ma hanno trovato una squadra già pronta a disputare il campionato con ambizioni importanti. Anche qui nessuna goleada e nessun crollo. È bastato un episodio.

CADE ANCHE IL CATANZARO, LE ALTRE PARTITE – Le difficoltà non hanno riguardato soltanto le retrocesse. Il Catanzaro, prossimo avversario dei nerazzurri, ha perso 3-2 sul campo del Vicenza nell’anticipo che ha aperto il torneo. Cinque gol, continui cambi di inerzia e una sconfitta arrivata nel finale. Un’altra conferma di quanto sia difficile controllare le partite in questa categoria. Tra le squadre più attese ha vinto il Palermo, anche se con il minimo scarto. La formazione di Inzaghi ha superato 1-0 la Juve Stabia al Barbera. Tre punti pesanti, ottenuti in una gara tutt’altro che semplice. La Sampdoria ha invece evitato la sconfitta a Cesena soltanto all’83’, grazie a Henderson. I romagnoli erano passati in vantaggio con Shpendi e avevano anche colpito due legni prima di restare in dieci. Il pareggio blucerchiato è arrivato dopo un lungo assalto. Il resto della giornata ha confermato la tendenza. Cinque squadre hanno vinto in trasferta. Il Mantova è passato 2-1 a Carrara, l’Arezzo ha espugnato Avellino con lo stesso risultato e il Modena ha fatto altrettanto a Benevento. Ascoli e Padova hanno completato la serie dei colpi esterni. Südtirol ed Empoli hanno vinto 1-0 in casa, mentre Vicenza e Palermo hanno sfruttato il proprio campo. Dieci partite, ventitré gol e un solo pareggio.

PENSAVATE FOSSE FACILE? – Chi immaginava Pisa, Verona e Cremonese già lanciate verso la promozione ha ricevuto la prima risposta. Il salto all’indietro dalla Serie A alla B porta con sé problemi diversi. Cambiano i ritmi, gli spazi e il modo di affrontare le partite. Le avversarie concedono poco, accettano di difendersi e aspettano l’errore. Spesso lo trovano. Ma soprattutto c’è anche un peso mentale. Una retrocessione lascia delusioni, giocatori in uscita e gerarchie da ricostruire. Le rose cambiano durante l’estate e il mercato resta aperto mentre il campionato è già iniziato. A Pisa Bianco ha dovuto rinunciare a Moreo per infortunio e lasciare fuori Meister e Semper per ragioni legate alle trattative. Confente e Correia erano arrivati da appena due giorni. Petagna non aveva ancora i novanta minuti nelle gambe. Sono elementi che aiutano a leggere la partita. Occorre pazienza e stare vicini alla squadra. Conta solo questo. Partire con zero punti fa male, soprattutto davanti al proprio pubblico. Trasformare la prima sconfitta in un processo generale sarebbe però il modo migliore per complicare da soli una stagione appena cominciata. Questo campionato farà inciampare tutte. La differenza verrà fuori dalla velocità con cui le favorite sapranno rialzarsi.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.