Dalla sala stampa del Rigamonti di Brescia il direttore generale del Pisa Giovanni Corrado, con il tecnico Alberto Aquilani, commentano la sconfitta dei nerazzurri di questo pomeriggio. Di seguito le loro dichiarazioni.

Giovanni Corrado: “Non siamo contenti perché non è stata una prestazione all’altezza della squadra. Oggi è stata una brutta partita. Il trend del girone di ritorno è positivo, il Pisa ha più punti ed è una squadra che sta crescendo. Oggi però questa sconfitta incide di pùi. Abbiamo fatto tante prestazioni nelle quali abbiamo perso dopo aver fatto buone partite, oggi invece abbiamo giocato male e abbiamo perso meritatamente. Io non credo ci siano state tante prestazioni come quelle di oggi. Oggi abbiamo fatto peggio di Como, lì avevamo reagito, oggi no. Non siamo stati presenti. Così non possiamo perdere. La partita col Palermo è stata una vittoria di squadra, oggi è stata una sconfitta di squadra. Questo ci deve dare la rabbia giusta ed è un incidente di percorso che deve rimanere tale. Può essere una giornata in cui non si è nella propria migliore versione, oggi serviva altro ed è mancato. Dobbiamo voltare pagina. Non può lasciarci minimamente soddisfatti. Abbiamo valori umani e tecnici superiori rispetto a quelli che abbiamo dimostrato.  Quando la squadra è libera di pressioni agisce meglio. Anche il campionato non permette di avere tantissima continuità, il livello di pressione aumenta e dobbiamo essere bravi a fare di più. Dobbiamo trovare la chiave per cercare di aiutare la squadra a esprimersi al meglio. Ora ci sono 6 partite e dobbiamo far più punti possibile. Nel momento in cui ci sono professionisti chiamati da realtà importanti significa che hanno dei valori e abbiamo scelto bene. Sia Aquilani che Stefanelli sono estremamente concentrati sul presente e la stagione del Pisa. Non mi infastidisce che ci siano queste voci perché li vedo concentrati”.

Alberto Aquilani: “Oggi non c’è altro da fare se non chiedere scusa, a chi spende i soldi per venire qui e a chi la vede da casa. Molte volte parliamo di scuse, stavolta non c’è niente da dire. Abbiamo sbagliato, non pensavo fosse la mia squadra e oggi sono l’unico responsabile. Qui oggi non posso dire nulla se non chiedere scusa e cercare di ripartire. Una gara così brutta non ce l’aspettavamo. Arrivavamo da un buon momento, i risultati stavano andando nella direzione giusta. Oggi è una batosta, l’equilibrio all’interno ce l’abbiamo e capiamo che dobbiamo trottare. Questo schiaffo mi auguro ci porti con i piedi per terra e ci faccia ripartire perché quello che abbiamo visto oggi non va bene. Il Brescia ha fatto tre tiri e tre gol, questa cosa non va bene. Bisogna cambiare la mentalità, si può vincere anche giocando male come ha fatto il Brescia. Abbiamo un limite e lo dobbiamo superare. E’ stato tutto troppo semplice per loro, bisogna lavorare di più. Chiediamo scusa, mi ripeto, lavoreremo più forte perché ciò non ricapiti. Oggi non me l’aspettavo e mi assumo la responsabilità di questa situazione”.

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018