I numeri confermano il dominio territoriale dei nerazzurri, ma evidenziano anche la scarsa qualità media delle conclusioni. Léris e Zanon i migliori del Pisa

LA PARTITA ATTRAVERSO I NUMERI – Il risultato dice Pisa-Padova 0-1. Le statistiche raccontano una gara più complessa. La squadra di Paolo Bianco ha chiuso con il 58% di possesso, contro il 42% degli ospiti. Ancora più evidente la differenza nelle conclusioni: 22 tiri del Pisa e 11 del Padova. Il Pisa ha prodotto 1,64 expected goals, mentre la formazione di Calabro si è fermata a 1,09. Il dato misura la pericolosità complessiva delle occasioni. I nerazzurri avrebbero quindi costruito abbastanza per segnare almeno una rete, andando invece incontro a uno scarto negativo di 1,64 tra gol attesi e gol realizzati. Il Padova ha trasformato in una rete un valore praticamente identico. Anche i tocchi dentro l’area avversaria premiano il Pisa: 34 contro 28. La differenza, in questo caso, è meno marcata rispetto a quella registrata nei tiri. Significa che il Padova, pur giocando meno il pallone, è riuscito comunque ad avvicinarsi alla porta di Confente attraverso ripartenze e azioni più dirette.

TANTI TIRI, POCA QUALITÀ MEDIA – Il Pisa ha concluso il doppio delle volte, però il valore medio di ogni tentativo è stato di circa 0,07 xG. Per il Padova il dato sale a quasi 0,10. I nerazzurri sono arrivati spesso al tiro da posizioni complicate o con una forte pressione degli avversari.Qui si trova uno dei limiti principali della prestazione. Il Pisa ha prodotto volume, ha occupato la metà campo avversaria e ha portato diversi giocatori alla conclusione. È mancata la giocata pulita davanti alla porta.

LÉRIS E ZANON, LE FASCE FUNZIONANO – Il calciatore del Pisa con la valutazione più alta è Mehdi Léris. Il francese ha accompagnato la manovra sulla sinistra, contribuendo anche alla fase difensiva. Sul lato opposto emerge Simone Zanon. Il terzino ha toccato 75 palloni, creato tre occasioni, compresa una classificata come grande opportunità, e prodotto 0,25 assist attesi. Ha calciato due volte, trovando lo specchio in un’occasione. Ha inoltre completato un dribbling, effettuato tre contrasti e chiuso con sette azioni difensive. Zanon ha completato 35 passaggi con una precisione del 77,8%. Il dato più interessante riguarda la pulizia nel possesso: FotMob non gli attribuisce palloni persi per intervento diretto di un avversario. I crampi lo hanno costretto a uscire all’86’, dopo una gara giocata su ritmi alti.

LEONE E VURAL GUIDANO IL CENTROCAMPO – Tra i dati più completi ci sono quelli di Giuseppe Leone, anche lui valutato 7,2. Il regista ha completato 60 passaggi con il 92,3% di precisione. Quattro dei cinque lanci lunghi tentati sono arrivati a destinazione. Ha inoltre vinto sette degli otto duelli affrontati, una percentuale dell’87,5%, e si è procurato quattro falli. Leone ha aggiunto due conclusioni e un’occasione creata. Numeri che ci mostrano una prestazione più presente rispetto alla sensazione lasciata in alcuni momenti della partita. La manovra del Pisa è passata spesso dai suoi piedi, soprattutto durante il primo tempo. Molto positiva anche la prova statistica di Isak Vural. In poco più di un’ora ha tentato tre conclusioni, una delle quali nello specchio, e completato tutti e quattro i dribbling provati. Ha vinto nove duelli su dodici, recuperato cinque palloni e riconquistato due volte il possesso nella trequarti del Padova. I dati cambiano con Felipe Loyola. Il cileno ha toccato appena 27 palloni in 74 minuti. Ha completato 20 passaggi su 22, ma ha vinto soltanto due dei nove duelli affrontati. Nessun tiro e un valore di 0,02 negli assist attesi. La percentuale elevata nei passaggi, pari al 90,9%, nasconde quindi un coinvolgimento limitato.

MARRAS CREA, PETAGNA ACCUMULA XG – In attacco il quadro più interessante riguarda Tommaso Marras e Andrea Petagna. Marras ha cihuso con tre tiri, due nello specchio e 0,53 xG. Ha toccato dieci palloni dentro l’area avversaria e creato quattro occasioni per i compagni, più di ogni altro giocatore nerazzurro tra quelli analizzati. Il numero dei dribbling è invece meno positivo: uno riuscito sui sei tentati. Marras ha cercato spesso di superare direttamente l’avversario, perdendo alcuni duelli, ma è rimasto dentro la partita per tutti i novanta minuti. Petagna ha prodotto 0,64 xG, il dato più alto tra i calciatori del Pisa. Ha calciato quattro volte dall’interno dell’area senza trovare lo specchio. È questo il numero che pesa maggiormente sulla sua prestazione. L’attaccante ha comunque creato tre occasioni, compresa una grande opportunità, completando 24 passaggi con l’85,7% di precisione. Sette i tocchi nell’area del Padova e quattro duelli vinti su sei.

TRAMONI PERICOLOSO CON IL PALLONE – Mattéo Tramoni ha giocato 61 minuti. Ha tentato quattro conclusioni, una in porta, per un totale di 0,13 xG. La qualità delle occasioni è stata quindi piuttosto bassa, anche se due tiri hanno sfiorato il bersaglio. Il dato migliore riguarda ancora una volta il dribbling: quattro riusciti su cinque. Tramoni ha vinto sei duelli su nove e non è mai stato spossessato direttamente. La sua uscita ha tolto al Pisa parte della capacità di saltare l’uomo. Canestrelli ha completato 51 passaggi con il 91,1% di precisione, bloccato due conclusioni e totalizzato sette azioni difensive. A queste si aggiungono quattro rinvii. Male però i duelli, soltanto due vinti sugli otto affrontati.

COSA DICONO DAVVERO LE STATISTICHE – Il Pisa ha costruito più del Padova e avrebbe meritato almeno un gol. I numeri sostengono questa lettura. Mostrano però anche un problema: servono occasioni più pulite. Ventidue tiri per 1,64 xG indicano una produzione abbondante, con un valore medio piuttosto basso per ogni conclusione. Petagna e Marras hanno accumulato insieme 1,17 xG, oltre il 70% del totale nerazzurro, senza riuscire a segnare. Tramoni ha creato superiorità, Zanon ha prodotto occasioni e Leone ha gestito il pallone con percentuali alte. La struttura ha funzionato. È mancata la parte che decide le partite: mettere il pallone dentro.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.