Con lo scoccare delle ore 20 del 31 gennaio si chiude il calciomercato del Pisa con sei arrivi e cinque partenze. Ecco la tabella riepilogativa con la “nuova rosa” e con una completa analisi dei movimenti in entrata e uscita dei neroazzurri. Come valutare il calciomercato di Gemmi? Come si configureranno adesso le scelte di D’Angelo in mezzo al campo? Scopriamolo insieme. Di questo e altro ne parleremo questa sera anche su Finestra sull’Arena.

Erano due gli obiettivi che il Pisa doveva imprimersi in mente all’inizio del calciomercato di gennaio: rinforzare la rosa, specialmente in difesa, e completare il numero di over in lista. Entrambi gli obiettivi sono stati centrati, con la squadra che si è rinforzata in ogni reparto. Come valutare il calciomercato di Gemmi? Come si configureranno adesso le scelte di D’Angelo in mezzo al campo? Ecco un’analisi completa.

Verna e Corrado

GIOCARE D’ANTICIPO – Contrariamente al passato, quando il Pisa a gennaio ha sempre aspettato, negli anni, gli ultimissimi giorni e, spesso, le ultimissime ore, per mettere a segno colpi che molto spesso si sono rivelati anche inutili, quest’anno le cose sono andate diversamente. Gemmi, causa anche una lista di calciatori over con alcune caselle da riempire, ha piazzato subito dei colpi in entrata. Il primo è stato l’arrivo di Gamarra che da tempo si allenava col Pisa e che rappresenta una scommessa, ma dopo sono arrivati i veri botti. Verna, che trovava poco spazio al Cosenza, corteggiato da un mese da Gemmi, ha scelto di tornare a Pisa con grande fame e voglia di mettersi in gioco. Dopo di lui sono arrivati anche Minesso e Pesenti, che hanno offerto nuove frecce all’arco offensivo di D’Angelo, il primo fornendo grande dinamismo sulla tre quarti, il secondo che ha bagnato la prima da titolare con una doppietta alla sua ex squadra. Poi è arrivato addirittura il forte difensore centrale dell’Entella Benedetti, con anni di cadetteria alle spalle. Il problema numerico degli over che, dopo il calciomercato estivo, era stato considerato come una vera debolezza dell’organico neroazzurro e che non ha risparmiato critiche, a gennaio paradossalmente si è trasformato in un punto di forza su cui operare per arrivare prima degli altri. A fine mercato è arrivato anche il giovane portiere Kucich dal Trapani, pronto a rimpiazzare Cardelli, per chiudere la casella over a 14.

Iacopo Cernigoi alla prima con la maglia del Pisa (Foto Andrea Valtriani)

CESSIONI – Gemmi ha ovviamente operato anche in uscita per potare alcuni rami secchi. I primi ad andare via sono stati Cuppone, in prestito al Bisceglie, Cernigoi, definitivo alla Salernitana e Maffei, in prestito all’Olbia. Tra uscite e entrate senza dubbio appare chiaro quanto il Pisa ci abbia guadagnato tecnicamente dai subentrati del mercato di gennaio in attacco, considerando il modesto apporto dato dai partenti. L’ultimo giorno sono arrivate anche le cessioni di Ingrosso, in prestito al Foggia e di Cardelli, al Cuneo in prestito. Inoltre la cessione di Zammarini in prestito al Pordenone, forse anche un po’ sofferta come abbiamo raccontato in precedenti articoli.

Il DS Gemmi con Luca D’Angelo e Giovanni Corrado

IL “NUOVO” PISAGemmi è dunque promosso a pieni voti, poiché ha rinforzato la rosa in ogni reparto sulla carta, ma adesso la palla passa nuovamente a D’Angelo che deve dimostrare di saper valorizzare quanto fatto dal DS. Permangono però alcuni difetti perché forse ci si aspettava forse un centrale in più, ma adesso ci sono anche nuove valutazioni tecniche da fare. Prima di tutto D’Angelo ha scelto di cambiare schema, adottando un ibrido 4-3-1-2 che diventa in fase offensiva un 3-4-1-2. Si punta dunque sulla velocità di Lisi, facendolo partire come terzino sinistro per poi svariare su tutta la fascia, mentre dei tre centrali uno viene riadattato a terzino destro in fase difensiva. Il problema che può nascere è ciò che si è visto nelle ultime partite, con una difesa a quattro con ben 3 giocatori riadattati su 4, visto anche l’impiego di De Vitis come centrale. C’è da dire che il Pisa comunque, almeno per quanto riguarda la fascia sinistra, sta aspettando il ritorno di Liotti, fermo per infortunio, oltre a un Masi che ultimamente non è stato impiegato e che a più riprese era stato dato come partente. Ad ogni modo, valutando l’organico a disposizione, adesso si potrebbe creare un problema proprio sulle corsie esterne, con il Pisa che potrebbe schierare Liotti, Lisi, Birindelli, Di Quinzio e Minesso, a determinate condizioni, oltre a riadattare sulla destra in difesa Meroni e Buschiazzo. Solamente Liotti e Birindelli però sono i terzini di ruolo della squadra. Se D’Angelo riuscirà a sbrogliare questo rebus, il Pisa potrà provare a fare un buon finale di stagione, considerando anche il posto in più in palio per promuovere in B. La posizione di classifica però appare quasi del tutto compromessa, con un decimo posto e tre punti in meno vista l’imminente esclusione del Pro Piacenza, ma la società punterà non solo alla risalita, ma tanto anche sulla Coppa Italia di Serie C, con i neroazzurri che andranno in scena mercoledì 6 gennaio per gli ottavi di finale contro il Pontedera alle 14.30.

FUTURO E ALTRE TRATTATIVE – Questo calciomercato assume valore anche per la prossima stagione. Il Pisa ha puntato tanto su giocatori pronti e da categorie superiori, inoltre tutti i ragazzi che sono arrivati sono giunti nella nostra città a titolo definitivo. Ciò che non era possibile fare dalla problematica situazione estiva, resa asfittica dagli stipendi alti e dalle tante cessioni da fare, adesso si è trasformata in una opportunità, mettendo anche a bilancio per il 2019 i nuovi arrivi per programmare il futuro. Se il Pisa quest’anno non riuscirà a promuovere, avrà lo slancio di una ossatura molto forte per competere ad alti livelli per la stagione successiva, senza doversi guardare nel portafogli a tutti i costi. Gemmi ha protetto per questa sessione di mercato anche Meroni e Marin, il cui interessamento del Sassuolo, già protagonista di una triplice acquisizione estiva con il Pisa, rende manifesti i buoni rapporti tra le due società. L’importanza di questi rapporti diventa strategica anche alla luce di una crescente autorevolezza che la società neroverde sta avendo nel mondo del calcio, con l’istituzione di un vero e proprio asse con il Barcellona.

FINESTRA SULL’ARENA – Stasera, alle ore 21, ci sarà anche la puntata numero 51 di Finestra sull’Arena, per parlare del calciomercato appena conclusosi. Ospite in studio l’avvocato Andrea Bottone, presidente di Pisamo.

TABELLA RIEPILOGATIVA DEI MOVIMENTI DI MERCATO A GENNAIO
ARRIVI: Gamarra (svincolato), Verna (Cosenza: rientro prestito), Minesso (Padova, definitivo), Pesenti (Piacenza, definitivo), Benedetti (Entella, definitivo)
PARTENZE: Cuppone (Bisceglie, prestito), Cernigoi (Salernitana, definitivo), Maffei (Olbia, prestito), Ingrosso (Foggia, prestito), Cardelli (Cuneo, prestito), Zammarini (Pordenone, prestito)

ROSA ATTUALE (in grassetto gli over)
Portieri: Gori, Kucich, D’Egidio, Reinholds
Difensori: Birindelli, Brignani, Buschiazzo, Masi, Meroni, Benedetti, Liotti
Centrocampisti: Di Quinzio, De Vitis, Gucher, Izzillo, Lisi, Marin, Gamarra, Verna
AttaccantiMasucci, Marconi, Moscardelli, Minesso, Pesenti

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018