La formazione di Hiljemark rinuncia a giocare fin da subito e si vede. In campo c’è solo la Fiorentina che trova il vantaggio con Kean in seguito a un errore gravissimo di Canestrelli che, svirgolando, gli consegna la palla a tu per tu col portiere. Il resto della difesa è inspiegabile, con i nerazzurri che continuano a difendersi come fossero sullo 0-0. Nel secondo tempo fortunatamente il tecnico cambia tutto facendo operando tre sostituzioni all’intervallo. Timidamente il Pisa cerca di cambiare volto e sfiora anche il gol, ma non è abbastanza per provare a riprenderla. Ci si aspettava molto di più da questa partita e ora la stagione è praticamente fuggita via.
C’è un solo risultato per Oscar Hiljemark ed è la vittoria. Il tecnico, per affrontare i viola, va dritto sul suo 3-4-2-1, ma con una sola vera sorpresa rispetto a quanto avevamo scritto questa mattina e nei giorni scorsi. Confermato in porta c’è Nicolas, dietro il solito terzetto Canestrelli–Caracciolo–Bozhinov. A tutta fascia, la chiave sono i quinti: Touré a destra e Angori a sinistra. In mezzo, Marin–Loyola è una coppia “di equilibrio” ma anche di personalità, con la sorpresa del rumeno al posto di Aebischer. Marin fa ordine, detta i tempi, deve reggere la prima pressione viola. Loyola aggiunge intensità e aggressività: fondamentale nelle coperture laterali e nelle rincorse quando la Fiorentina prova a giocare tra le linee, avrà anche licenza di inserirsi. Sulla trequarti, Moreo e Iling Junior, preferito, come anticipato, a Tramoni. Iling porta strappo e uno contro uno, l’uomo che può trasformare una ripartenza in un’azione, soprattutto se trova spazio alle spalle dei terzini. Davanti, Stojilkovic vince il ballottaggio che avevamo anticipato con Durosinmi: riferimento centrale per far salire la squadra con il compito di far respirare il Pisa con appoggi e protezioni palla, e poi farsi trovare dentro l’area quando arrivano cross e seconde palle.

PRIMO TEMPO – La partita va nella direzione pronosticata fin dai primi minuti. Il Pisa si arrocca nella propria metà campo cercando principalmente di non prenderle e ripartire in contropiede. Al 6′ primo passaggio completato per il Pisa, un minuto dopo la prima conclusione alta sopra la traversa di Kean, mentre all’8′ è Ndour a impegnare Nicolas dal limite, costringendolo alla respinta. Continua l’assedio viola con Brescianini all’11’, ma Caracciolo devia in angolo la conclusione del calciatore avversario. Difatti al 13′ passa in vantaggio la formazione di Vanoli sfruttando un errore in disimpegno di Canestrelli, che consegna il pallone direttamente tra i piedi dell’attaccante. Il tiro al bersaglio non accenna a smettere con la Fiorentina che va di nuovo vicina al gol al 24′ con una conclusione id Dodo in seguito a una respinta di Caracciolo, ma il suo tiro finisce a lato. Si vede timidamente il Pisa al 36′ sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma l’azione si risolve in un nulla di fatto. La squadra di Hiljemark continua a giocare principalmente in maniera attendista. Al 39′ Iling-Junior innesca Stojilkovic, ma l’attaccante del Pisa spreca una buona opportunità. Al 43′ l’ultima azione della Fiorentina nel primo tempo con Brescianini che serve Kean, ma il suo colpo di testa è alto sopra la traversa.
SECONDO TEMPO – Triplo cambio in apertura di ripresa da parte del tecnico nerazzurro che inserisce Meister, Aebischer e Durosinmi al posto di Durosinmi, Meister ed Aebischer. La prima conclusione del secondo tempo arriva grazie a un calcio di punizione di Fagioli che Nicolas respinge. Al 54′ parte Meister in contropiede, ma al momento del tiro viene fermato. L’azione va avanti e lo Sporting Club guadagna un corner dal quale Caracciolo sfiora il palo di testa alla destra di De Gea, finora ancora spettatore non pagante. Al 65′ guizzo del Pisa con Marin che serve nel corridoio Moreo, che mette a sua volta in mezzo ma la palla viene respinta in corner dall’area piccola. Entra Cuadrado al 67′, per Tourè. Al 73′ Nicolas nega il raddoppio a Kean con una grande parata. Due minuti dopo il Pisa esaurisce tutti i cambi con Piccinini per Moreo. All’80’ Cuadrado accelera e prova ad attaccare lasciando partire un sinistro velenoso che sfiora il palo alla sinistra di De Gea. Da un calcio di punizione di Cuadrado Caracciolo ci prova ancora di testa ma la palla termina ampiamente a lato. All’87’ ancora Nicolas si rende protagonista di un prodigioso intervento su Ndour. Poi Canestrelli spreca tutto all’ultimo secondo.
IL TABELLINO DI FIORENTINA-PISA
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo (78′ Comuzzo), Pongracic, Ranieri, Parisi, Ndour, Fagioli (88′ Fabbian), Bresciani; Harrison, Kean (85′ Piccoli), Solomon (78′ Fazzini). A disposizione: Lezzerini, Christensen, Rugani, Gudmundsson, Gosens, Fortini, Kouadio, Balbo, Bonanno. All.: Vanoli.
Pisa (3-4-2-1): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré (67′ Cuadrado), Marin, Loyola (46′ Durosinmi), Angori; Moreo (76′ Piccinini), Iling Junior (46′ Meister); Stojilkovic (46′ Aebischer). A disp.: Semper, Guizzo, Leris, Hojholt, Tramoni, Akinsanmiro, Coppola, Calabresi, Albiol. Lorran. All.: Hiljemark.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: 13′ Kean
Ammoniti: Caracciolo, Dodo, Marin, Cuadrado, Fabbian, Fazzini
Note: Recupero 1′ pt, 5′ st



