Dalla sala stampa il tecnico nerazzurro Oscar Hiljemark e il direttore generale Giovanni Corrado hanno parlato al termine della partita commentando il match. Ecco le loro dichiarazioni.


Hiljemark: “Il primo tempo non abbiamo giocato, non ara possibile entrare in una partita come oggi con la paura che ho visto perché siamo in una posizione in cui non avevamo niente da perdere. Ho visto 45 minuti dove non abbiamo fatto bene, abbiamo creato delle occasioni nel secondo tempo, ma non abbiamo fatto gol. L’obiettivo è salvarsi, ci crederò fino alla fine. Ho visto una squadra non fare nulla di quanto avevamo provato durante la settimana. Sono molto deluso. In tutte e due le fasi non abbiamo fatto bene. Il primo tempo non è quello che ci saremmo aspettati. Cuadrado è entrato bene in campo”.

Giovanni Corrado: Credo che la chiave di lettura sia un’altra, magari il mister fa fatica con l’italiano: abbiamo fatto un primo tempo che non abbiamo fatto. Non c’è stata una timida reazione. Ho già parlato in televisione: le partite cambiano nei dettagli. L’occasione di Meister è grave, scivolando in area. Nel primo tempo la squadra ha fatto male, abbiamo avuto tre, quattro opportunità non sprecate. Sapevamo che sarebbe stato complicato all’inizio, abbiamo sbagliato l’approccio, è vero. Ma la squadra ci ha messo la voglia giusta per stare in campo, anche perché siamo rimasti in gara fino alla fine. Sennò avremmo perso 3-0 nel primo tempo. Ma ammetto: la squadra ha sbagliato tanto. Queste partite vengono decise dai dettagli. Nel secondo tempo abbiamo cambiato giocatori, e siamo rimasti in partita fino alla fine, con l’occasione di pareggiare fino all’ultimo minuto. Questa squadra lascia per strada troppi dettagli che, in una categoria come questa, diventano pesanti. Se c’è un aspetto positivo è quello di essere rimasti in partita fino alla fine, ma sono troppe le situazioni nel corso del campionato fino alla fine. Cerchiamo di avere equilibrio. Certo, anche perché la distanza è rimasta invariata, purtroppo. Pisa ci ha messo tanti anni per andare in Serie A, e vi do la garanzia che continueremo a lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita. Mancano dodici partite, e soprattutto partite che con il calendario asimmetrico ci porterà ad avere scontri diretti a fine campionato. Continueremo a lottare fino a quando ne avremo possibilità, questo ve lo prometto”.

Marin: “Abbiamo buttato via i primi 45 minuti, ma in queste partite serve più personalità. Serviva più voglia di vincere. Sapevamo che non era una partita come le altre. Sono otto anni che sto a Pisa. Ci tenevo, non ci siamo riusciti purtroppo, sono molto rammaricato. L’importanza del mio contratto è secondaria”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.