Dalla sala stampa del Partenio il tecnico Paolo Bianco ha commentato il match perso contro l’Avellino. Di seguito le sue dichiarazioni.
Bianco: “Non credo che il Pisa non sia sceso in campo, credo l’Avellino abbia fatto la partita che voleva fare. Ha sfruttato benissimo le occasioni che abbiamo concesso. Non abbiamo creato tantissimo, loro molto bene da squadra che voleva ottenere il risultato. Oggi abbiamo avuto un calo di attenzione su tante situazioni e non abbiamo avuto la cattiveria che dovevamo avere. Gli avversari sono forti. Non abbiamo subito occasioni clamorose, non mi ricordo grandi parate di Confente. Non siamo mai stati schiacciati nella nostra area. Ci siamo presi dei rischi e li abbiamo pagati. Non siamo stati bravi a trovare l’ultimo passaggio e i cross giusti. Non ci ha aiutato il campo sintetico ma non dev’essere una scusante. Sono stati molto bravi a ripartire e rispetto alle ultime partite oggi abbiamo sbagliato tanto. Leone? E’ quello che ha verticalizzato di più, oggi l’ho inserito perché è un giocatore importante per noi ed era quello con maggiore abitudine a giocare sul sintetico. Primasso si è fatto male, ha chiesto il cambio per un fastidio muscolare. Abbiamo subito tanti gol, è vero 15 gol sono tanti. Però abbiamo anche fatto 18 gol, sicuramente tante cose vanno sistemate ma anche io dico ai ragazzi di proporsi in avanti. Siamo ancora alla decima partita, stiamo facendo un bel percorso. Ci vuole tempo, come in tutte le cose. Marras come quinto? E’ qualcosa che provo da un po’, ha solo caratteristiche diverse rispetto a Zanon, ma quel ruolo lo può fare. “.
Leris: “Abbiamo commesso tanti errori in questa partita e li abbiamo pagati cari, perché sapevamo che questo era un campo difficile. Ci sono mancate tante cose, soprattutto la capacità di essere squadra. Eravamo tutti un po’ più stanchi del solito, sicuramente, però l’atteggiamento non deve mai mancare. Loro sono stati più bravi, più compatti, hanno commesso meno errori e davanti alla porta sono stati cinici. Noi siamo arrivati spesso sul fondo, però è sempre mancato l’ultimo cross, l’ultimo pallone per creare un’occasione da gol. E questo alla fine lo paghi. Sicuramente avrei dovuto fare di più, avrei dovuto fare meglio. Credo che ognuno di noi avrebbe dovuto dare qualcosa in più. L’Avellino era una squadra compatta, pronta a ripartire velocemente. Hanno segnato su calcio d’angolo e da quel momento è diventato difficile rientrare in partita. Anche con i cambi non siamo riusciti a trovare l’ultimo passaggio o la conclusione che avrebbe potuto riaprire la gara. Il primo anno l’ho vissuto da fuori. Sicuramente, rispetto all’anno scorso, abbiamo un gruppo che riesce a fare maggiormente squadra, anche se oggi non si è visto. Siamo tutti uniti e tutti pronti a entrare in campo. Spesso chi è subentrato nel finale è riuscito a cambiare le partite. Dopo una sconfitta come questa è difficile, ma tra una settimana abbiamo un’altra gara e dobbiamo recuperare bene, perché sarà importante per il nostro pubblico. Siamo uniti e dobbiamo continuare così, a essere squadra, per poter costruire qualcosa di importante”.


