Tra le indicazioni tattiche della sconfitta di Avellino c’è anche una soluzione sulla quale Paolo Bianco sta lavorando da diverse settimane: l’utilizzo di Tommaso Marras come quinto di centrocampo sulla fascia destra. Una posizione insolita rispetto a quella abituale del giocatore, ma che potrebbe diventare un’alternativa importante per aumentare la pericolosità offensiva del Pisa, soprattutto a partita in corso.


LA MOSSA DI AVELLINO – All’intervallo del match del Partenio, Bianco ha richiamato in panchina Zanon inserendo Marras sulla corsia destra. Di fatto, un esterno offensivo trasformato in fluidificante, chiamato a svolgere entrambe le fasi e a garantire maggiore spinta. La soluzione non ha prodotto gli effetti sperati. L’Avellino è rimasto compatto, ha trovato il raddoppio e il Pisa non è riuscito a scardinare la difesa irpina. Marras ha cercato di dare vivacità alla manovra, arrivando anche alla conclusione di testa nel finale, senza incidere sul risultato.

UN LAVORO CHE PARTE DA LONTANO – Non si tratta però di un esperimento improvvisato. Bianco studia questa possibilità da settimane e aveva già utilizzato Marras sulla fascia destra nell’amichevole del 3 Ottobre contro il Monaco. Il giocatore sta progressivamente assimilando i movimenti richiesti dal ruolo, soprattutto per quanto riguarda il posizionamento senza palla e le coperture difensive. Lo stesso allenatore aveva anticipato questa possibilità già prima della gara con la Cremonese: “Marras può fare tutto, anche il quinto da destra”. Dopo Avellino ha confermato: “È una soluzione che provo già da un po’ di tempo. Marras ha caratteristiche diverse rispetto a Zanon, ma è un ruolo che può ricoprire”.

LE CARATTERISTICHE DEL GIOCATORE – Del resto, Marras ha già dimostrato una notevole duttilità nel corso della propria carriera. Al Caldiero Terme si era messo in evidenza soprattutto come esterno offensivo a piede invertito nel 4-3-3, mostrando qualità nell’uno contro uno e nella gestione del pallone. Già allora aveva manifestato la disponibilità a interpretare anche il ruolo di quinto. Le sue caratteristiche gli permettono di partire largo, puntare l’avversario oppure accentrarsi per cercare la conclusione con il sinistro.

UNA SOLUZIONE PER AUMENTARE IL PESO OFFENSIVO – L’aspetto più interessante riguarda le possibilità che questa scelta offre al Pisa. Con Marras quinto, Bianco può mantenere contemporaneamente in campo più giocatori offensivi, senza rinunciare alla struttura del 3-4-2-1. Una soluzione particolarmente utile quando bisogna recuperare il risultato o affrontare difese molto chiuse, aumentando gli uomini capaci di creare superiorità negli ultimi trenta metri.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.